«I migranti nelle stazioni non sono affatto un problema»
Radio Beckwith evangelica

Queste le parole del sindaco di Oulx (TO), in alta val Susa, Paolo De Marchis, raggiunto al telefono, ci ha spiegato nel dettaglio la situazione portata agli onori delle cronache da quando Rfi ha chiuso le stazioni per evitare che trovassero rifugio. «Non creano nessun problema e chiudere le stazioni non è la cosa giusta da fare. Con la Prefettura stiamo collaborando benissimo, soltanto con Rfi [Rete Ferroviaria italiana, proprietaria delle stazioni] non si può comunicare e dialogare», aggiunge il primo cittadino.

Ascolta la puntata di venerdì di Tutto Qui

 

Abbiamo aperto la puntata con il dottor Alessandro Gramoni, del Serd di Pinerolo, il servizio dipendenze, per parlare della situazione dell’Hiv e della sua prevenzione nel pinerolese nel giorno della Giornata Mondiale per la lotta contro l’Aids.

Poi con il sindaco di Oulx, Paolo De Marchis, spiega la situazione in alta val di Susa dove ha fatto notizia il caso di Rfi che ha chiuso le stazioni per non far dormire alcuni migranti che cercano rifugio in attesa di svalicare verso la Francia. «Situazione assurda, per ora sistemata anche grazie all’ottima collaborazione con la prefettura. Soltanto Rfi non si è fatta sentire. Hanno già chiuso la biglietteria a Bardonecchia e speriamo che non facciano la stessa cosa con Oulx», spiega il sindaco.

Nella terza parte siamo stati con Alessandro Spnau, pastore battista a Torino per la presentazione del concerto Gospel in favore dei senzatetto.