L’appello del CAI: «le montagne sanno aspettare», rimanete a casa
Radio Beckwith evangelica

Un invito alla responsabilità, in questi giorni di emergenza per la diffusione del Covid-19, arriva dal CAI, il Club Alpino Italiano, che si è rivolto agli amanti della montagna perché restino a casa.

Il Club Alpino Italiano ha lanciato un vero e proprio un appello ai propri Soci e a tutti gli amanti delle Terre alte, chiedendo di rispettare la prescrizione governativa a non uscire di casa se non per comprovate necessità:

 il che equivale a rinunciare, per qualche tempo, e nell’interesse generale, alla frequentazione di sentieri, rifugi, vie alpinistiche e pareti.


Un appello importante che risponde alle domande e ai dubbi che possono essere sorti ad alcuni in questi giorni, magari accompagnati dal desiderio di muoversi verso luoghi isolati. Il CAI invita a non farlo e tra le motivazioni importanti c’è anche quella di non mettere involontariamente in pericolo tutte quelle persone che in montagna lavorano per garantire, tra le altre cose, la sicurezza degli escursionisti.

Gli appassionati di montagna già sanno che, talvolta, è necessario saper rinunciare ad una vetta per non mettere a repentaglio la sicurezza propria, dei compagni e degli eventuali soccorritori in caso di incidente. Tutto questo è senso di responsabilità.

L’intervista al Presidente Generale del CAI, Vincenzo Torti

Foto di Dan Fador da Pixabay