QUBIC scalda i motori: a fine anno partiranno le osservazioni per capire meglio l’universo primordiale
Radio Beckwith evangelica

QUBIC è un progetto che osserverà e mapperà l’eco residua del Big Bang, per aiutarci a capire meglio ciò che accadde nei primi istanti dell’Universo.

I ricercatori andranno ad analizzare la radiazione fossile lasciata dalle particelle in quella fase primordiale dell’universo cercando nuovi elementi di conferma di ciò che ad oggi sappiamo. 

Il progetto è il risultato della collaborazione di 130 ricercatori, ingegneri e tecnici in Francia, Italia, Argentina, Irlanda e Regno Unito e vede il contributo scientifico e tecnologico dell’INFN e delle Università di Milano Statale, Milano-Bicocca, Università di Roma “Tor Vergata” e Sapienza Università di Roma.

QUBIC osserverà il cielo a partire dalla fine del 2022, da un sito desertico a 5000 metri di altitudine in Argentina, vicino alla località San Antonio de Los Cobres.

L’intervista a Mario Zannoni, docente di astronomia e astrofisica dell’università di Milano-Bicocca

Foto via Wikipedia
By European Space Agency - <a rel="nofollow" class="external free" href="https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2013/03/Planck_CMB">https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Images/2013/03/Planck_CMB</a>, CC BY-SA 4.0, Link