Siamo Marea, a Saluzzo è nata un'onda civica contro la violenza sulla donna

Sabato 2 dicembre dall’ex Tribunale è partito il corteo che ha rappresentato la prima iniziativa di un gruppo spontaneo di giovani riuniti intorno al tema della violenza di genere

Nel pomeriggio di sabato 2 dicembre 2023, davanti all’ex Tribunale di Saluzzo, vicino all’albero della vita che ricorda Giulia Cecchettin e tutte le altre donne vittime di violenza, con un corteo è partita l’iniziativa Siamo Marea. Si tratta di un’idea spontanea nata dal basso come reazione ai fatti culminati con il recente femminicidio di Giulia Cecchettin. Una violenza alla quale, nei giorni successivi, sono seguite quelle subite da altre donne uccise dai partner. “Questi avvenimenti hanno attivato decine di giovani. Abbiamo organizzato un’assemblea aperta alla quale hanno partecipato persone di a Saluzzo e dintorni. In questo incontro è stato immaginato un percorso che potesse presidiare temi legati alla parità e alla lotta contro la violenza di genere e sulla donna. Dal confronto è emersa la decisione di iniziare la nostra attività con il corteo organizzato oggi a Saluzzo”. Così Giulia Maccagno, cittadina saluzzese, ha raccontato “Siamo Marea”. Si tratta di un gruppo spontaneo di giovani cittadini e cittadine in grado di aggregare persone di tutte le età creando “un’onda civile contro la violenza sulle donne“.

Perché la scelta del nome “Siamo Marea”? Le attività di questo gruppo spontaneo proseguiranno e come?

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