Dal 2021 è cominciata la causa di Giudizio Universale, una campagna che sta portando in tribunale lo stato italiano per le indadempienze rispetto agli urgenti obiettivi per la transizione energetica e il contrasto alla crisi climatica.

Visti i lunghi tempi giudiziari, potrebbe venire spontaneo chiedersi: ha ancora senso portare avanti questa causa? Non è che nel frattempo sono state prese le decisioni necessarie, e siamo ora sulla strada buona?

La risposta si trova in un rapporto di A Sud, principale promotrice di Giudizio Universale, che ci siamo fatti raccontare da Filippo P. Fantozzi, esperto in diritto e contenzioso internazionale del cambiamento climatico.