Dal 30 maggio al 1 giugno alla Casa del Quartiere Cecchi Point sono in programma incontri, concerti e laboratori con insegnanti e musicisti provenienti dall’Africa e dall’Europa
Un ponte tra metodi di insegnamento e proposte di danze e musiche originarie dell’Africa: questo è l’obiettivo dell’Echo Festival. Questa iniziativa è curata da Cheikh Fall, maestro e musicista di origine senegalese da diversi anni residente in Italia e creatore di Korabeat, interessante progetto di world music proposto anche al Torino Jazz Festival.
“Il progetto del festival nasce dalla mia idea di generare l’incontro tra artisti africani, italiani e internazionali per creare un dialogo e uno scambio di saperi tra maestri, allievi e allieve. Voglio creare un’eco, una risonanza che risuoni su vasta scala. L’idea del festival è mettere al centro l’apprendimento, lo scambio di diversi punti di vista su danze e musiche africane. Il mio obiettivo è favorire il confronto su differenti pedagogie di insegnamento”, ha raccontato in diretta a Café Bleu il M° Cheikh Fall.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker e su Spotify, Fall approfondisce e spiega il calendario di workshop di danze e percussioni previsti nella tre giorni organizzata alla Casa del Quartiere Cecchi Point di Torino. L’Echo Festival propone un’immersione nelle culture musicali africane con cene, spettacoli di danza e concerti. Sul sito del Cecchi Point sono disponibili tutte le informazioni per iscriversi ai workshop e per partecipare agli spettacoli.



