Fino al 15 agosto nelle valli occitane e a Saluzzo sono previsti gli eventi che segnano il ritorno di Occit’amo. Il festival che raggiunge il traguardo dei dieci anni di attività con la sua proposta di musica, teatro e danza con artisti e artiste locali e internazionali
I giorni conclusivi di luglio segnano il ritorno di Occit’amo, festival della cultura e delle valli occitane cuneesi organizzato da Fondazione Amleto Bertoni con la direzione artistica di Sergio Berardo, voce e anima dei Lou Dalfin.
“Occit’amo è il festival della musica e della cultura occitana che abbraccia le valli cuneesi e la pianura della Provincia Granda. Da dieci anni cerchiamo di tenere un occhio aperto sul mondo verso realtà affini. Quest’anno dedicheremo uno sguardo particolare alla Catalogna”, ha raccontato in diretta a Café Bleu il direttore artistico di Occit’amo, Sergio Berardo.
Il ponte tra Occit’amo e il mondo folk catalano, è ad esempio caratterizzato dai concerti previsti mercoledì 30 luglio a Cuneo e il giorno dopo a Saluzzo con la Cobla Sant Jordi. “La Cobla è la formazione totemica della musica popolare catalana. Ha raggiunto la forma attuale nel XIX secolo e vede suonare undici musicisti. Viene utilizzata per accompagnare una danza rituale del mondo catalano, la sardana”, ha spiegato Berardo ai microfoni di RBE. La Cobla Sant Jordi è quella ufficiale della città di Barcellona. I concerti saranno serali e si terranno al Complesso San Francesco di Cuneo e nel Duomo di Saluzzo.
Un appuntamento confermato anche quest’anno è il ferragosto occitano previsto il 15 agosto a Castelmagno, dinanzi al santuario di San Magno. Il programma degli appuntamenti estivi di Occit’amo prevedono anche incursioni in una possibile nuova strada della musica occitana, come ad esempio la notte elettro folk del 1 agosto a Piasco.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto disponibile anche su Spreaker e su Spotify, insieme a Berardo cerchiamo di capire quale via vuole scegliere Occit’amo con il suo progetto, tra evoluzione e tradizione.



