“Città resistenti” è il titolo della sesta edizione dell’evento gratuito che declina la cultura noir attraverso la letteratura, la musica e il fumetto
Venerdì 6 novembre 2026 comincia la sesta edizione di Dora Nera, festival della cultura noir organizzato da Babelica APS in programma fino a domenica 8 novembre 2026. Sede della manifestazione è il Teatro Juvarra, luogo in cui sono previsti tutti gli appuntamenti del programma curato da Pasquale Ruju e Tatjana Giorcelli. La tre giorni del festival torinese dedicato al noir prevede incontri, talk, concerti, lezioni, tutto a ingresso gratuito con la tessera Arci.
Per scoprire il retroscena dell’edizione 2026 di Dora Nera, in diretta durante la puntata di Café Bleu in onda martedì 3 novembre abbiamo incontrato Tatjana Giorcelli, direttrice artistica del festival e presidente di Babelica APS.
“Tutti gli anni proponiamo un filo conduttore che guida le giornate del festival. Il titolo scelto per il 2026 è Città Resistenti. A 25 anni dai fatti del G8 di Genova abbiamo pensato di mettere al centro le forme di resistenza di quegli avvenimenti con le resistenze di oggi. Mi riferisco ad esempio a battaglie territoriali come la No Tav, il No al Ponte sullo Stretto di Messina fino alle lotte del quartiere Quarticciolo a Roma”.
Il tema di Dora Nera 2026 è stata la guida per gli autori e le autrici dell’antologia di racconti inediti Il destino non è già scritto, libro che sarà presentato nella prima giornata del festival.
Nel podcast dell’intervista che si può ascoltare cliccando sul link all’inizio dell’articolo, un contenuto disponibile anche su Spreaker, insieme a Giorcelli scopriamo alcune delle proposte di Dora Nera 2026. Tra queste ricordiamo il concerto di Giancane. Sabato 7 novembre alle 21:30 il cantautore romano sarà sul palco del Teatro Juvarra con Zerocalcare, disegnatore dell’immagine del festival di quest’anno.
Tutto il programma di Dora Nera 2026 è disponibile a questo link.



