Dalla Regione Piemonte arriva l’impegno di intervenire nella vertenza Konecta, il call center ex Comdata, i cui vertici hanno di recente annunciato un piano industriale che prevede tra l’altro l’accorpamento delle sedi di Ivrea e Asti a Torino: sono circa 1000 le persone che, per mantenere il posto di lavoro, dovrebbero accettare il trasferimento. Parallelamente alla manifestazione sotto il Grattacielo Piemonte avvenuta martedì 13 gennaio, in sala Giunta si è svolto un tavolo che ha visto la partecipazione dei sindaci di Asti e Ivrea, amministratori locali, consiglieri regionali e rappresentanze sindacali, coordinato dall’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano. A prendere in carico il confronto sarà l’assessora al lavoro Elena Chiorino che ha comunicato l’intenzione di convocare i vertici dell’azienda per discutere soluzioni alternative alla chiusura delle due sedi e di predisporre strumenti di sostegno all’occupazione e alla formazione.
Ai nostri microfoni Aberto Revel del sindacato SLC Cgil illustra la situazione e le richieste avanzate alla Regione Piemonte



