Nel pomeriggio di ieri si è svolto un nuovo incontro a Palazzo Lascaris tra i sindacati e l’assessora al lavoro Elena Chiorino sulla vertenza relativa alle Terme di Acqui in seguito al licenziamento di tutto il personale assunto all’inizio di quest’anno. Il tavolo fa seguito alla visita, avvenuta venerdì scorso, del governatore Alberto Cirio al comune di Acqui Terme, nel quale aveva ipotizzato un parternariato pubblico-privato per salvare la stazione termale, in crisi da anni. «I dipendenti di Terme licenziati non rimarranno senza lavoro» ha affermato l’assessora Chiorino nel corso dell’incontro. L’intenzione della Regione è dare vita a un periodo lavorativo «ponte» che accompagni il più velocemente possibile alla riapertura di una nuova stagione di cure termali. All’incontro era assente la società Terme. È stata convocata un’assemblea per il prossimo 27 gennaio durante la quale verranno fornite informazioni puntuali sugli sviluppi del tavolo regionale.
Ne abbiamo parlato con Maura Settimo, sindacalista Uiltucs Uil



