Fino al 26 aprile 2026 lo Spazio Innov@zione di Via Roma 17 ospita la mostra che ha come protagonista la scrittrice svedese e i valori che esprimeva nei suoi romanzi, a partire da quelli del suo personaggio più celebre
Allo Spazio Innov@zione di via Roma 17 a Cuneo prosegue fino al 26 aprile 2026 la mostra “Astrid Lindgren e la forza dei bambini, 80 anni di Pippi Calzelunghe”. Il progetto espositivo è curato dall’associazione Cuadri e prodotta da CRC Innova con il contributo di Fondazione CRC.
Per scoprire il filo conduttore della mostra e il suo obiettivo, allo Spazio Innov@zione abbiamo incontrato Andrea Borri dell’associazione Cuadri.
“Dopo le mostre dedicate a Charles Schulz e ai suoi Peanuts, a Erno Rubik e al suo Cubo, questa volta abbiamo pensato di realizzare un’esposizione dedicata a un personaggio fantastico che non è Pippi Calzelunghe, ma Astrid Lindgren. Lindgren è stata una scrittrice eccezionale, in tutta la sua vita ha portato avanti grandi valori riportandoli nei suoi libri. In Svezia è considerata una vera e propria bandiera, la madrina del paese. Astrid ci ha regalato questa bambina eterna, Pippi Calzelunghe. A ottanta anni dalla prima pubblicazione delle avventure di Pippi, abbiamo deciso di celebrarne l’autrice a partire dai valori che raccontava”.
Nell’intervista disponibile sul canale YouTube di RBE, vi accompagniamo all’interno delle tre sale espositive dove è possibile scoprire la storia di Lindgren, come è diventata scrittrice e sperimentare il mondo di Pippi Calzelunghe. La mostra è gratuita ed è rivolta a un pubblico infantile e adulto. Nel video Michelangelo Pellegrino, presidente di CRC Innova, spiega la scelta di produrre la mostra su Astrid Lindgren e sul suo famoso personaggio.
In una delle puntate di Café Bleu abbiamo approfondito il tema dell’attualità di Pippi Calzelunghe con Anselmo Roveda, in occasione dell’evento “A proposito di Pippi Calzelunghe” organizzato allo Spazio Incontri della Fondazione CRC il 6 novembre 2025. Cliccando qui è possibile recuperare l’intervista e l’approfondimento.
Le interviste a Borri e Pellegrino si possono anche ascoltare in podcast su Spotify e su Spreaker.



