Dal 20 al 25 maggio va in scena la sesta edizione del progetto di Fondazione Artea e Comune di Cuneo che trasforma il capoluogo della Provincia Granda in un palcoscenico per concerti, esperienze e incontri
A Cuneo si apre il sipario sulla sesta edizione di Città in Note, progetto di Fondazione Artea e Comune di Cuneo in programma dal 20 al 25 maggio 2026. Per sei giorni il capoluogo della Provincia Granda diventa palcoscenico non solo per concerti, per la maggior parte gratuiti, ma anche per attività esperienziali con laboratori, workshop e incontri.
La direzione artistica del progetto è di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver.
Per scoprire la proposta di Città in Note 2026, in diretta durante il programma Café Bleu abbiamo incontrato Davide De Luca, direttore di Fondazione Artea.
“Fin dalla sua prima edizione teniamo a sottolineare che Città in Note non è un festival di musica commerciale. Si tratta di un festival di valorizzazione culturale della musica considerata come patrimonio in un territorio come quello di Cuneo. Con progetti musicali e formativi, con talk e percorsi di ricerca, entriamo in luoghi particolarmente significativi del capoluogo della Provincia Granda”.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, insieme a De Luca scopriamo i luoghi scelti per l’edizione 2026 di Città in Note e alcune delle sue proposte. Nell’audio De Luca racconta il filo conduttore di Territori d’arte, originale concerto di Carmen Consoli pensato e adattato alle esigenze del festival in programma il 23 maggio. Lo stesso progetto Territori d’arte è oggetto dell’incontro previsto in Sala San Giovanni di Cuneo con la stessa cantautrice catanese prima del concerto.
Tutte le informazioni su Città in Note 2026 e le modalità di accesso agli eventi gratuiti sono disponibili a questo link.



