Domenica 26 luglio 2026 il complesso juvarriano patrimonio UNESCO apre gratuitamente al pubblico in occasione dell’anniversario del Museo di Arte e Ammobiliamento
Domenica 26 luglio 2026 la Palazzina di Caccia di Stupinigi (Torino) apre gratuitamente al pubblico in occasione dei cento anni del Museo di Arte e Ammobiliamento visitabile al suo interno. La Palazzina, complesso juvarriano patrimonio UNESCO, celebra in questo modo un anniversario che vide segnare definitivamente il destino di questa Residenza sabauda.
Per approfondire la storia del Museo di Arte e Ammobiliamento della Palazzina di Caccia di Stupinigi, in diretta su RBE radio TV durante una delle recenti puntate di Café Bleu, abbiamo incontrato Marta Fusi, direttrice della Palazzina e dirigente della Fondazione Ordine Mauriziano che cura le attività della Palazzina.
“Stupinigi è l’unico complesso sabaudo che unisce la particolarità di essere Residenza e Museo. La Palazzina nacque come luogo di svago per i Savoia, fu costruita in pochi anni a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra. Il Museo fu pensato per raccogliere i pezzi più importanti delle altre Residenze come il Castello di Moncalieri. Lo scopo era raccontare attraverso un’esposizione le bellezze dell’ammobiliamento. Nel 1925, con l’attribuzione all’Ordine Mauriziano, fu allestito il Museo. L’inaugurazione avvenne l’anno successivo, il 26 luglio. La nostra sfida è raccontare al pubblico l’aspetto della Residenza e del Museo, un connubio che rappresenta una particolarità unica del circuito delle Residenze sabaude”.
Nel podcast disponibile cliccando sul link presente in questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, insieme a Fusi scopriamo interessanti dettagli sulla storia del Museo della Palazzina di Caccia di Stupinigi e in particolare il ruolo che ebbe la Regina Margherita.
Tutte le informazioni sulle attività della Palazzina di Caccia di Stupinigi e sul Museo al suo interno si possono reperire cliccando su questo link.



