Il Kirchentag 2017

Il racconto dei nostri inviati Marco Magnano e Susanna Ricci
29 maggio 2017

Si è conclusa l’edizione 2017 del Kierchentag, con un grande culto all’aperto a Wittenberg, città che ospitò le tesi di Martin Lutero 500 anni fa.

Erano attese 100mila persone, nel parco allestito con un grande palco e con spazi dedicati ai musicisti.

Ancora un intervento su Mediterranean Hope, progetto a cui è stata devoluta parte della colletta raccolta durante la celebrazione.

Appuntamento a Dortmund per il Kirchentag 2019.

28 maggio 2017

Il Kirchentag di quest’anno è un appuntamento speciale, perché cade nell’anno in cui si celebrano i 500 anni della Riforma Protestante, proprio nei luoghi che ospitarono Martin Lutero e le sue 95 tesi.

In questo Kirchentag 2017 molti incontri sono dedicati al rapporto tra il protestantesimo e il giudaismo: tra questi un incontro con Amos Oz, scrittore e saggista israeliano.
Tutto il Kierchentag si è fermato venerdì alle 12 con un minuto di silenzio, per ricordare le migliaia di vittime nei viaggi della speranza verso l’Europa.

Nel weekend il Kirchentag si sposta nella città di Wittenberg, dove il 31 ottobre del 1517 Martin Lutero avrebbe affisso le sue 95 tesi.

27 maggio 2017

Durante il Kirchentag 2017 grande spazio viene dato al tema delle migrazioni: cause effetti e come si manifestano le migrazioni nel mondo. Molti relatori hanno cercato di delineare le situazioni di crisi che si manifestano in Europa e in particolare a Lampedusa e in Grecia.

Tra i progetti che sono stati portati come esempio anche i Corridoi Umanitari di Mediterranean Hope, con Paolo Naso e Marta Bernardini presenti sul palco del Kirchentag.

27 maggio 2017

Ricevere e offrire

L’esperienza e l’offerta della delegazione italiana al Kirchentag di quest’anno

L’esperienza internazionale del Kirchentag prevede, come da tradizione, la partecipazione di una delegazione italiana che proviene dalle valli valdesi e da altre comunità evangeliche del paese. Quest’anno ci sono alcune novità, innanzitutto tra i partecipanti, molti dei quali sono alla loro prima esperienza oppure sperimentano altri ruoli. Alcuni si occupano dello stand che si trova alla Messe di Charlottenburg, altri svolgono un lavoro dietro le quinte presso il Waldenser Zentrum, quest’anno nel centro della città, occupandosi dei pasti per i volontari e offrendoli anche a ospiti paganti che dimostrano sempre di apprezzare la cucina italiana.

Il Waldenser Zentrum prevede anche un’offerta culturale: giovedì sera si è parlato dei corridoi umanitari, mentre stasera verrà proiettato un film dedicato alla storia valdese. Come dicono i volontari, ci sono due tipi di persone che si avvicinano al gruppo italiano: quelli che già conoscono i valdesi, magari sono stati nelle valli o nelle strutture valdesi e chiedono informazioni su qualcuno che conoscono, e quelli che invece i valdesi non li conoscono e fanno domande sulla storia. Sono questi, dice la delegazione italiana, che danno senso alla presenza al Kirchentag del Waldenser Zentrum.

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26 maggio 2017

Corridors of hope. Al Kirchentag di Berlino si raccontano i corridoi umanitari ideati e promossi da Federazione delle Chiese evangeliche in Italia e Comunità di Sant’Egidio  e finanziati dall’Otto per Mille Valdese. Sul palco Marta Bernardini e Paolo Naso (Mediterranean hope). Musica di Zeeshan Rahab.

25 maggio 2017

Il Kirchentag 2017 si è aperto ufficialmente ieri con il culto di apertura alla porta di Brandeburgo, seguito da migliaia di persone. Un culto internazionale, condotto in lingue diverse e particolarmente coreografico con la partecipazione di gruppi canori e di teatro.

Oggi l’evento principale è stato l’incontro tra Angela Merkel e Barak Obama:tra i vari punti toccati nel loro discorso anche la crisi dei rifugiati e la preoccupazione per i vari nazionalismi che stanno crescendo nel mondo.

25 maggio 2017

Uno sguardo oltre i muri

I culti d’apertura e i primi incontri segnano il grande inizio del Kirchentag 2017, focalizzato sul tema dell’incontro

“Du siehst mich”, “tu mi vedi”. Con queste parole tratte dal libro della Genesi si è aperto il Kirchentag 2017, nel quale si celebrano i 500 anni della Riforma protestante.

Nella giornata di ieri, alle 17, sono iniziati sui vari palchi i discorsi di apertura che precedevano i culti di inaugurazione della manifestazione. Si è trattato di cerimonie internazionali, con saluti e benedizioni in molte lingue diverse, di fronte a un pubblico che alle 18, con il ritorno del bel tempo subito dopo la pioggia, si è radunato numeroso nel centro di Berlino. La musica è stata centrale e lo sarà per tutta la durata della manifestazione: già soltanto presso la Porta di Brandeburgo si sono incrociati gli strumenti di due bande, un gruppo strumentale, coristi e cantanti solisti.

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24 maggio 2017

Primo giorno di Kirchentag, con tre culti previsti in contemporanea alle ore 18: il primo alla porta di Brandeburgo con una grande apertura ecumenica, in piazza della Repubblica e un terzo dedicato a bambini e famiglie.

La serata riprenderà il fil rouge che accompagna il programma del Kirchentag: “Du siehst mich”, ovvero “Tu mi vedi”, tratto da Genesi 16, 13.