Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di lunedì 4 maggio 2020
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In primo piano

In una lettera pubblicata da La Stampa i principali leader europei annunciano un’iniziativa della Commissione europea per la ricerca comune di un vaccino per il Covid-19. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, si è unita alle richieste di un’indagine sull’origine del virus, chiedendo anche alla Cina di collaborare.
Emerge intanto un ulteriore punto di crisi dal punto di vista economico, in particolare per quelle aziende basate sulla condivisione di spazi o mezzi di trasporto.

Mondo

Oggi si svolgerà il summit globale online per raccogliere fondi per la ricerca e la distribuzione di un vaccino contro il coronavirus: l’obiettivo è raccogliere almeno otto miliardi di dollari. Mercoledì dovrebbe essere presentata la proposta della Commissione Ue riguardante il Recovery Fund. Giovedì la Commissione europea diffonderà le sue previsioni macroeconomiche, mentre venerdì si tiene la riunione dell’Eurogruppo.
Continuano a crescere i casi di decessi in Gran Bretagna, mentre i tamponi diminuiscono. La Spagna registra un picco al ribasso nel numero dei decessi. In Russia invece i contagi raggiungono quota 135 mila. Anche nel Brasile di Bolsonaro i casi hanno superato le 100 mila unità.
Domani Usa e Regno Unito iniziano i colloqui per raggiungere un accordo di libero scambio tra i due Paesi.
Il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo ha detto che esistono chiare prove del fatto che l’epidemia di coronavirus abbia avuto origine da un laboratorio di Wuhan. Documenti riservati realizzati dal Five Eyes, rete di intelligence di Usa, Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda, affermano che Pechino ha volutamente cancellato alcune prove per nascondere lo scoppio dell’epidemia di coronavirus.

Italia

Le persone attualmente contagiate in Italia sono 100.179, con un calo di 525 unità. Il numero di guariti ha raggiunto quota 81.654, in aumento di 1.740. In un giorno sono stati registrati 174 decessi.
Oggi inizia la fase 2 e riaprono le aziende della manifattura, delle costruzioni e del commercio all’ingrosso legato ai settori in attività, con il ritorno al lavoro di oltre 4,4 milioni di dipendenti. Sono state introdotte nuove regole per i luoghi di lavoro e per l’uso di mezzi pubblici. È stato creato un nuovo modello di autocertificazione, anche se è ancora utilizzabile quello vecchio barrando le voci non più valide.
In un post su Facebook il premier Giuseppe Conte ha invocato la responsabilità e il senso civico degli italiani per affrontare la nuova fase. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha avvertito che servirà comunque massima prudenza perché l’emergenza non è ancora terminata.
Continua lo scontro a distanza tra governo e alcune regioni: il ministro degli Affari regionali Boccia ha impugnato l’ordinanza della Regione Calabria che prevede l’apertura di bar e ristoranti.
Rimane aperto il problema della chiusura delle scuole: la didattica a distanza non raggiunge tutti gli studenti, e per i bambini delle elementari ha un’efficacia limitata, sebbene la loro istruzione sia fondamentale per garantire la mobilità sociale.
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stabilito la proroga fino al 15 giugno per il cambio degli pneumatici dei veicoli.

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Foto via Flickr