Cominciamo bene

La rassegna stampa ragionata
con Matteo De Fazio e Marco Magnano
14 luglio 2017

Mercoledì 12 luglio in Senato alcuni senatori italiani hanno incontrato una delegazione della Open Dialog Foundation, organizzazione che da anni si occupa di difesa dei diritti umani in Russia e nello spazio post-sovietico. Al centro dell’incontro l’urgenza di una riforma dell’Interpol, che il senatore Lo Giudice definisce «abusata da quei regimi autoritari che emettono avvisi di cattura internazionale per ‘reimpossessarsi’ dei loro oppositori politici».

13 luglio 2017

A un anno dal fallito golpe, centinaia di migliaia di persone sono scese in strada contro il protrarsi dello stato d’emergenza voluto da Erdogan per attuare una dura repressione. Ne parliamo con Carlo Pallard, storico e redattore della rivista East Journal.

5 luglio 2017

«Con la stagione estiva – afferma Alberto Mallardo, analista e mediatore culturale del progetto Mediterranean Hope – ci aspettavamo un aumento del numero di arrivi, perché capita tutti gli anni. Guardando le statistiche ufficiali del ministero degli Interni, il numero di persone censite alla fine di giugno corrisponde a circa 100.000 unità, quindi ci dovrebbe essere un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È chiaro che non è questo a mettere in difficoltà le autorità italiane e il sistema dell’accoglienza del nostro Paese, ma a farlo probabilmente è il peso della gestione delle persone che sono comunque arrivate negli anni passati e che ancora oggi si trovano in strutture in cui oramai non dovrebbero essere più».

4 luglio 2017

Il caso di Charlie Gard, il bambino inglese di dieci mesi a cui i medici hanno impedito il ricorso a una terapia sperimentale perché ritenuta accanimento terapeutico, ha riportato sulle pagine dei giornali il dibattito sulle scelte legate al cosiddetto “fine vita”, un tema molto sensibile a cui tuttavia non corrisponde, nel nostro Paese, un adeguato sistema normativo.

30 giugno 2017

Nel dicembre del 2016 i capi di Stato e di governo dei Paesi dell’Unione europea avevano annunciato che entro il mese di giugno del 2017 si sarebbe trovato un percorso condiviso per la riforma del diritto d’asilo. Eppure, il semestre di presidenza maltese è passato senza che ci fosse nessun accordo.