Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di mercoledì 3 giugno 2020
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

Emergono le frustrazioni dell’OMS per la poca trasparenza cinese a partire da gennaio.
Prosegue l’inchiesta della Commissione Ecomafie su rifiuti e Covid-19.

Mondo

Sono ancora molte le città statunitensi in cui si è protestato dopo la morte di George Floyd, nonostante il coprifuoco. A New York la situazione di caos ha portato a una estensione del coprifuoco per l’intera settimana, fino a domenica 7 giugno. Il presidente Trump ha attaccato il governatore dello stato di New York Andrew Cuomo per non aver richiesto aiuto al governo federale a New York. Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha difeso la sua decisione di non intervenire sui post di Donald Trump sulle proteste per George Floyd dopo le proteste dei dipendenti della società americana.
Intanto nella città di Wuhan, primo focolaio di coronavirus nel mondo, sui quasi 10 milioni di test sul Covid-19 effettuati dal 14 maggio al primo giugno sono stati trovati solo 300 positivi asintomatici.
Per il secondo giorno consecutivo in Spagna non si sono registrati morti legati alla pandemia di coronavirus.
Il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, riguardo all’utilizzo del Recovery Fund ha detto che per i singoli Paesi “se non ci sono le riforme, ovviamente non ci saranno neppure i soldi”.
Nei primi due mesi del programma Pandemic Emergency Purchase Programme la Bce ha acquistato titoli di stato italiani per 37,36 miliardi di euro.

Italia

Da oggi sono consentiti gli spostamenti tra diverse regioni per qualsiasi motivo, e non soltanto per lavoro, salute o assoluta necessità, come prevedevano le precedenti restrizioni.
L’app di tracing Immuni nel suo primo giorno ha ottenuto 500mila download ed è balzata in cima alla classifica delle app gratuite.
L’Austria aprirà il confine con l’Italia da metà giugno, solo se l’andamento epidemiologico lo consentirà.
Sono otto le regioni italiane in cui non si sono registrati casi nella giornata di ieri.
Dopo aver deposto una corona d’alloro all’Altare della Patria, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha celebrato la festa della Repubblica a Codogno, il primo Comune colpito dal coronavirus in Italia.
La manifestazione del centrodestra nella capitale è diventata un corteo, mentre ci si aspettava trecento tra parlamentari e dirigenti politici. I gilet arancioni hanno manifestato in piazza del Popolo a Roma.
Gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria superiore faranno il loro esame non da remoto ma in presenza, ma ci sono alcuni aspetti critici.

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Foto via Flickr