Il museo valdese di Torre Pellice ha riaperto le sale espositive (storiche ed etnografiche), che sono nuovamente visitabili “dal vivo”, con prenotazione obbligatoria. L’apertura, in questo periodo, è calendarizzata dalle 15 alle 18 tutti i giovedì, i venerdì e le domeniche.
Inoltre dal 13 maggio sarà visitabile la mostra «Intagli alpini. Legni decorati fra Valli valdesi e Queyras», che rimarrà aperta fino al 15 ottobre.

Spiega Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro Culturale Valdese: «La mostra etnografica «Intagli alpini. Legni decorati fra Valli valdesi e Queyras» espone una ricca collezione di oggetti lignei intagliati provenienti dalla val Pellice e dal vicino Queyras. Presso il Museo valdese di Torre Pellice si conservano oltre quaranta manufatti decorati a intaglio, spesso policromi. Dallo studio di questo nucleo è partito un progetto di censimento e ricerca, presso altri musei del territorio e soprattutto presso diverse collezioni private».

Museo e mostra saranno visitabili su prenotazione, con ingressi contingentati. Le prenotazioni possono essere effettuate al n. 0121 950203 dal martedì al venerdì mattina, oppure all’indirizzo email bookshop@fondazionevaldese.org. La domenica, dalle 15 alle 18, si può telefonare al n. 0121 932179.

Riapre al pubblico anche l’Esposizione permanente «Gli antichi mestieri» (Collezione Ferrero) della Scuola Latina di Pomaretto, la domenica pomeriggio dalle 15 alle 18. Non sono per ora previste visite guidate per gruppi.
Anche in questo caso è necessario prenotare la visita con almeno 24 ore di anticipo, scrivendo a scuolalatina@scuolalatina.it o telefonando al 327 3816584.

Intervista con Davide Rosso