Il 7 febbraio è la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo.
Sono tanti i progetti di sensibilizzazione e contrasto in questo ambito che vedono coinvolte le realtà evangeliche e protestanti e la Diaconia Valdese.

L’Associazione Sportiva Dilettantistica Il Ponte di Roma porta avanti da anni delle iniziative di inclusione sociale e in questi anni si è specializzata nella sensibilizzazione al contrasto al bullismo e cyberbullismo, tramite un approccio innovativo che utilizza gli insegnamenti legati alle arti marziali.

Alcuni progetti sono stati finanziati anche dall’Otto per Mille Valdese e mirano in particolare a sviluppare competenze e strumenti per prevenire e affrontare eventuali aggressioni digitali, incitamento all’odio, intolleranza, bullismo e cyberbullismo.

Ne parliamo con Maurizio Germano, insegnante di arti marziali e mediatore in bullismo e cyberbullismo, che spiega: “Usiamo l’etica e la metodologia delle arti marziali per educare giovani ed adulti alla prevenzione delle problematiche legate al bullismo fisico e digitale. Le arti marziali sono discipline che hanno un forte carattere educativo: l’educazione è rivolta al conoscere se stessi, a diventare più efficienti nel contesto in cui viviamo e a sapere affrontare le criticità nel momento del bisogno. Conoscere se stessi, sapere gestire le proprie emozioni, in primis la paura, conoscere l’aggressione, come e dove si sviluppa, è un passaggio obbligato affinché chiunque possa gestire adeguatamente anche gli strumenti che possiede“.