Grazie alla collaborazione con Enaip Piemonte sono attivi i corsi gratuiti di operatore meccanico di biciclette e di accompagnatore cicloturistico
Al Motovelodromo di Torino tornano i corsi gratuiti di formazione organizzati in collaborazione con Enaip Piemonte. L’iniziativa è sostenuta dai fondi PNRR e dalla Regione Piemonte e prevede corsi della durata di 500 ore, di cui 200 di stage aziendali.
Il Motovelodromo è un monumento ma risulta essere tutt’altro che immobile, ce ne ha dato la conferma in diretta a Café Bleu la responsabile social project manager Benedetta Lanza. “Si tratta di un grande centro sportivo rinato quattro anni fa. è la struttura piemontese sportiva più antica tuttora esistente. Dopo essere stato luogo ospitante di gare sportive nazionali e internazionali è rimasto chiuso per diversi anni. Dal 2021 la società benefit Sport4good ha preso la struttura in concessione dal comune e ha trasformato il Motovelodromo in un centro che ospita diverse attività sportive. Ci occupiamo anche di molti progetti sociali con realtà locali e con Enaip è partito un progetto per formare nuovi ciclomeccanici”.
In pratica cosa propongono i corsi di Enaip al Motovelodromo di Torino? Ce ne ha parlato ai microfoni di RBE Giorgia Michi di Enaip.
“Enaip si occupa di formazione professionale per persone più che altro disoccupate dai 18 anni in su. Il primo corso di meccanico di bicicletta al Motovelodromo ha visto partecipare persone dai 20 ai 55 anni. Dove può lavorare il nostro operatore meccanico di biciclette? Ci sono svariati posti. Cicloofficine, negozi che vendono biciclette e attività che le affittano”. La seconda edizione di questo corso partirà a settembre, in contemporanea inizierà il corso di accompagnatore cicloturistico. Per partecipare al corso di meccanica per biciclette è sufficiente accedere al sito web del Enaip, qui c’è il link.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto pubblicato anche su Spreaker e su Spotify, insieme a Lanza scopriamo uno dei prossimi appuntamenti che vedrà coinvolta la struttura di corso Casale, il passaggio della Vuelta a Torino.



