Da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026 i Castelli Tapparelli D’Azeglio ospitano la quarta edizione del festival che propone i concerti di Daniele Silvestri, Ministri e appuntamenti esperienziali e musicali gratuiti
Lagnasco, paese della provincia di Cuneo, ospita la quarta edizione del suo festival: da venerdì 3 a domenica 5 luglio 2026 torna il D’Acord Fest, progetto culturale del Comune di Lagnasco, della Pro Loco, dell’associazione Riapriamo i Castelli di Lagnasco e di Borgate dal Vivo.
Dopo [Ri]Costruire cultura, Le facce della luna e Origini, il D’Acord Fest 2026 è intitolato Provincia Testarda. Raffaele Bertola, assessore con delega alla cultura del Comune di Lagnasco e una delle persone che cura il progetto D’Acord, ha spiegato la scelta del titolo di quest’anno in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio TV di RBE.
“Il nostro obiettivo è portare nelle aree periferiche socialità, cultura e intrattenimento di qualità. Sicuramente è più difficile tenere vive le aree interne di pianura e di montagna, rispetto alle città. La nostra provincia si sta mostrando non inferiore ai grandi centri di aggregazione pur portandosi dietro difficoltà da superare con testardaggine”.
Venerdì 3 luglio l’apertura del D’Acord Fest 2026 propone una serata gratuita. All’esibizione di Regno segue il concerto dei Selton e lo spettacolo di Auroro Borealo. Sabato 4 luglio il palco dei Castelli di Lagnasco è riservato ai Ministri, la loro è l’unica tappa piemontese del tour. In apertura suonano I Boschi Bruciano. A chiudere il festival è Daniele Silvestri in scena domenica 5 luglio. Ad aprire la serata è la canzone d’autore di Alessio Alì, già vincitore del Premio Bindi e del Premio Gianmaria Testa.
“Ci piace sottolineare che la piazza di Lagnasco mette al centro la collaborazione con realtà come i festival Occit’amo, Nuovi Mondi e Borgate dal Vivo. Anche quest’anno torna la relazione con Borgate dal Vivo per il concerto di Daniele Silvestri. Per noi si tratta di un obiettivo e per nulla banale, data una struttura come la nostra e un paese come Lagnasco”.
Nel podcast disponibile all’ascolto cliccando sul link posizionato all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, insieme a Bertola scopriamo la scelta della gratuità della prima serata del festival.
“A Lagnasco si deve arrivare, ne siamo consapevoli. Per questo motivo proponiamo i biglietti a un costo il più possibile calmierato. La serata gratuita del 3 luglio è un regalo che vogliamo offrire al pubblico con l’ottica di rendere accessibile un evento come il nostro e chissà, far conoscere un luogo diverso come Lagnasco e i suoi Castelli.
Il programma del D’Acord Fest 2026 è disponibile a questo link. Tra le proposte ricordiamo l’iniziativa di domenica mattina 5 luglio con una lezione di yoga basata sulle essenze e la memoria, collegandosi alla visita del giardino all’interno dei Castelli.
“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via”, dice Cesare Pavese nel suo libro La luna e i falò. L’organizzazione del D’Acord Fest fa propria questa citazione per mantenere vive le comunità provinciali attraverso la cultura. Con testardaggine.



