Cominciamo Bene, la rassegna stampa di giovedì 21 maggio 2020
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

 Le trattative tra Regno Unito e Unione europea per un accordo post Brexit rischiano di arenarsi di nuovo sulla questione del confine dell’Irlanda del Nord. Il capo negoziatore europeo Michel Barnier ha avvertito l’omologo britannico David Frost che l’Ue non concederà in automatico al Regno Unito alcuna condizione favorevole nel corso del negoziato.
Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz ha detto di voler presentare una controproposta sul Recovery Fund rispetto al piano ideato dall’asse franco-tedesco. Tra i punti centrali il ricorso a prestiti, e non finanziamenti a fondo perduto, da concedere in cambio di riforme. Il premier Giuseppe Conte ha avuto un colloquio telefonico con la presidente Ursula von der Leyen in vista della presentazione della proposta della Commissione Europea attesa per il 27 maggio.
Tra le raccomandazioni annuali presentate dalla Commissione europea all’Italia, le prime dopo l’emergenza, spiccano in particolare il rafforzamento del sistema sanitario e il coordinamento tra Stato e Regioni, senza dimenticare il sostegno al reddito e l’accesso alla previdenza sociale.
 Oggi è in programma l’audizione del presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno alla commissione problemi economici e monetari del Parlamento europeo.

Mondo

L’Oms ha registrato la cifra record di 106 mila contagiati a livello mondiale in un solo giorno che portano il totale a quasi 5 milioni, con circa 325 mila vittime. La direttrice del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, Andrea Ammon, mette in guardia l’intera Europa da una probabile seconda ondati di contagi.
Nell’ultima settimana la Svezia è stato il Paese con il maggior numero di morti pro-capite in Europa, più di sei per ogni milione di abitanti, con un tasso tra i più elevati al mondo.
La Spagna ha prorogato lo stato di emergenza fino al 6 giugno e ha imposto l’uso delle mascherine negli spazi pubblici chiusi e aperti.
 Il presidente Usa Donald Trump si è scagliato ancora una volta contro la Cina accusandola di incompetenza e di essere la responsabile di una strage a livello mondiale.  Trump ha anche minacciato di tagliare alcuni fondi a Nevada e Michigan nel caso i due Stati proseguano nella direzione di allargare a tutta la popolazione il voto via mail.
 Il Venezuela è pronto a una causa legale per obbligare la Bank of England a vendere una parte del miliardo di dollari in oro, appartenente al Paese ma bloccato come conseguenza delle sanzioni, per poter finanziare misure di contrasto al coronavirus.
Le autorità irachene hanno annunciato la cattura di Abdul Nasser Qardash, possibile successore di Abu Bakr al Baghdadi alla guida dell’Isis.
Abu Mazen risponde con la fine degli accordi all’annuncio di Israele pronto a prendersi territori in Cisgiordania.
Il ciclone Amphan ha toccato terra nell’India orientale e in Bangladesh uccidendo 15 persone e creando ingenti danni.

Italia

 Il Senato ha respinto entrambe le mozioni di sfiducia presentate contro il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. In entrambi i casi i senatori di Italia Viva hanno votato contro la sfiducia.
 Il premier Conte ha lanciato un nuovo monito contro la ripresa della movida e dei party in quanto rischiano di far ripartire i contagi. Il Viminale aumenta i controlli delle forze dell’ordine nelle zone con più locali, sono previste multe e c’è l’ipotesi di un blocco totale nelle aree a rischio.
Il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia ha precisato che dal 3 giugno saranno di nuovo possibili gli spostamenti tra regioni a patto che non rientrino più tra quelle ad alto rischio.
 La ministra dei Trasporti Paola de Micheli ha annunciato la riapertura di tutti gli aeroporti dal 3 giugno.
Il ministero dello Sport ha diffuso le linee guida per la riapertura delle palestre e dei centri sportivi.
In un giorno sono stati registrati 161 nuovi decessi e 665 contagiati in più. Sì è raggiunta la soglia di un positivo ogni 100 tamponi eseguiti.
Uno studio del Policlinico di Milano su 800 campioni di sangue di donatori, ha rilevato che prima dell’epidemia quasi il 5% aveva già gli anticorpi contro il coronavirus.

Ascolta la puntata

Foto via Flickr