Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di lunedì 15 giugno 2020
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

In attesa del Consiglio europeo di venerdì, non sembrano superate le divergenze fra i sostenitori del Recovery Plan della Commissione e i rigoristi del nord, cui si è aggiunto il gruppo di Visegrad.
Mercoledì entreranno in vigore le misure adottate dalla Bce per rendere più flessibile l’accesso degli istituti di credito alla liquidità della Banca centrale. Una misura che rimarrà attiva fino a settembre 2021 per agevolare il credito a famiglie e imprese.
In vista della videoconferenza con il Segretario di Stato americano Mike Pompeo, l’Alto rappresentante Ue Josep Borrell ha affermato che la Cina non è da considerare un “rivale sistemico” e che Bruxelles non dovrà prendere posizione tra Washington e Pechino.
Tutta la Francia è zona verde, ha detto ieri sera il presidente della Repubblica Emmanuel Macron in diretta Tv, dichiarando che “lo Stato ha retto”.

Esteri

Mentre in Europa l’epidemia rallenta, il virus non frena la sua corsa in America Latina e in Pakistan, dove si potrebbe arrivare a 1,2 milioni di casi entro un mese.
Il nuovo focolaio cinese iniziato intorno al mercato di Pechino si è esteso alla provincia adiacente di Liaoning, per una quarantina di casi. Anche Toyo riporta 49 nuove infezioni.
 La produzione industriale in Cina è cresciuta nel mese di maggio del 4,4% su base annua e del 3,9 rispetto al mese di aprile, meno quindi delle previsioni che stimavano una crescita del 5%.
Gli Stati Uniti hanno vissuto un’altra domenica di tensioni tra manifestanti e polizia ad Atlanta dopo l’uccisione di Rayshard Brooks durante un arresto. Riprende intanto la campagna elettorale di Trump: sabato sarà a Tulsa, in Oklahoma.
Vertice sfumato fra Turchia e Russia a Istanbul: nessuna spiegazione sulla cancellazione del summit sulla Libia, ma tra le due parti non è stato raggiunto un accordo preliminare.
La Turchia intanto ha iniziato ieri sera un intervento militare contro il PKK in diverse città nel nord dell’Iraq.

Italia

Da oggi in Italia ripartono cinema, teatri e centri estivi, nonché le frontiere tra i principali Paesi dell’Unione Europea.
Il dato nazionale segna un incremento di 338 diagnosi, concentrati per il 72% in Lombardia. Scende il numero delle vittime: 44 rispetto alle 55 di sabato.
Il dibattito agli Stati generali dell’economia riprende con l’intervento di Vittorio Colao: toccherà poi agli enti locali e ai sindacati, mentre domani sarà il turno di imprese, cooperative e banche.
 Alessandro Di Battista, intervistato da Lucia Annunziata su Raitre, ha chiesto un’assemblea costituente per costruire l’agenda politica del Movimento: dura la critica da parrte del fondatore, Beppe Grillo.
Alle 15 di oggi prendono il via le domande di contributi a fondo perduto stanziati dal decreto Rilancio: si parte da mille euro per le persone fisiche e duemila per le imprese.
Rete Studenti Milano e LuMe, Laboratorio universitario Metropolitano, hanno rivendicato di aver imbrattato la statua di Indro Montanelli nel capoluogo lombardo.

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Foto via Flickr