Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di venerdì 10 luglio 2020
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

L’Oms è sotto accusa per la sua gestione della pandemia: pesano ritardi, errori e dietrofront. Mai come ora però si è sentita la necessità della sua presenza.
L’Europa sta andando incontro a una rapida scomparsa delle api: i piani di prevenzione di Bruxelles non sembrano avere l’efficacia sperata.

Mondo

Oggi il presidente del Consiglio europeo Charles Michel annuncerà la proposta sul Recovery Fund, in vista del summit del 17 e 18 luglio.
I negoziati sulla Brexit si sono interrotti per questa settimana dopo che il capo-negoziatore europeo Michel Barnier ha evidenziato divergenze troppo rilevanti tra le parti.
 L’Australia ha deciso di sospendere il trattato di estradizione con Hong Kong in seguito all’entrata in vigore della legge sulla sicurezza nazionale voluta da Pechino. Anche Francia e Germania stanno valutando delle contromisure.
La moneta cinese renminbi ha toccato i suoi valori massimi da marzo in un periodo di ripresa dei mercati nel paese.
La Corte Suprema statunitense si è pronunciata in favore della Procura di New York che sta chiedendo al presidente Donald Trump le sue dichiarazioni dei redditi, ma allo stesso tempo ha detto che il Congresso non ne può entrare in possesso al momento.
A giugno sono aumentati del 40% gli arresti di migranti al confine messicano.
Alcune esplosioni sono state sentite nella notte nei quartieri occidentali di Teheran. Secondo alcuni media, le esplosioni provenivano da un deposito missilistico delle Guardie Rivoluzionarie o da una base militare del Qods, il braccio per le missioni all’estero dei pasdaran.
Il sindaco di Seul, Park Won-soon, è stato ritrovato morto poche ore dopo la denuncia della sua scomparsa, avvenuta un giorno dopo le accuse di violenze sessuali da parte di una sua segretaria.

Italia

In 24 ore sono stati segnalati 229 nuovi contagi da coronavirus, di cui più della metà in Lombardia, mentre i decessi sono stati 12. Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che vieta l’ingresso in Italia ai cittadini che provengono da 13 Paesi considerati a rischio o che vi abbiano fatto anche solo transito negli ultimi 14 giorni. Il ministro avrebbe deciso di prolungare lo stato di emergenza legato alla pandemia fino al 31 dicembre.
Secondo la Procura di Milano il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, avrebbe avuto un ruolo attivo nella vicenda legata alla commessa di 75 mila camici in cui è coinvolto suo cognato.
Secondo un rapporto della Uil a causa della pandemia sono state falcidiate dalla cassa integrazione circa 8 milioni di buste paga: ogni lavoratore ha perso in media 560 euro.
La ministra dell’Interno Luciana Lamorgese ha parlato della possibilità di andare incontro a un autunno caldo causato dalla grave crisi economica che sta colpendo imprese, negozi e cittadini.
Il governo ha dato ad Aspi un ultimatum per presentare entro il weekend una proposta che contenga la revisione delle tariffe e un cambio di passo su controlli e manutenzioni per evitare la revoca delle concessioni.
La Corte Costituzionale ha bocciato la norma contenuta all’interno del primo decreto Sicurezza che nega l’iscrizione all’anagrafe dei Comuni agli stranieri che richiedono asilo in Italia.

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Foto via Flickr