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Cominciamo Bene, la rassegna stampa ragionata di venerdì 28 agosto 2020

In primo piano

Continua la crisi tra Grecia e Turchia: il parlamento greco ha ratificato l’accordo sulla demarcazione marittima con l’Egitto, che taglia ogni legame tra Turchia e Libia. Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, alla riunione informale di Berlino, ha detto che le esercitazioni navali devono interrompersi per consentire i colloqui tra Atene e Ankara.
Fonti del governo di accordo nazionale libico hanno denunciato una violazione del cessate il fuoco da parte delle forze del generale Khalifa Haftar.

Mondo

Nella notte il presidente Donald Trump ha accettato la nomination per la Casa Bianca.
La banca centrale americana apre alla possibilità di mantenere i tassi ai minimi anche se l’inflazione supera il 2%.
L’economia americana nel secondo trimestre si è contratta del 31,7% rispetto a un anno fa. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono calate di 98mila unità, pur rimanendo sopra il milione.
A tre giorni dal ferimento in Wisconsin di Jacob Blake la polizia ha dato la sua versione: a sparare per sette volte sarebbe stato un solo agente. Continua intanto la nuova ondata di proteste.
Il gruppo Facebook di cui faceva parte il 17enne che ha aperto il fuoco sui manifestanti antirazzisti a Kenosha era già stato segnalato dagli utenti, ma il social network non aveva ravvisato violazioni.
Pechino ha denunciato una “logica della tirannia” dopo le sanzioni adottate dagli Usa contro 24 società cinesi e diverse decine di funzionari accusati di collaborare alla militarizzazione del Mar Cinese Meridionale.
La Cina avrebbe costruito negli ultimi tre anni più di 260 campi di internamento nella regione dello Xinjiang, con una capienza fino a 10 mila persone ciascuno.
Su richiesta di Alexander Lukashenko, Mosca ha costituito delle unità di riserva delle forze di sicurezza pronte a intervenire in Bielorussia.
Il ministero dell’interno russo ha avviato un’inchiesta preliminare sul caso di Alexei Navalny, ricoverato a Berlino per un sospetto avvelenamento in Siberia.
La giunta militare alla guida del Mali dopo il colpo di stato del 18 agosto ha annunciato di aver rilasciato il presidente Ibrahim Boubacar Keita.
La Commissione europea ha firmato il primo contratto di acquisto anticipato di vaccino con la società AstraZeneca, per la fornitura di 300 milioni di dosi.
La Francia ha istituito zone rosse in 19 dipartimenti alla luce dell’aumento di seimila contagi in un giorno.

Italia

L’Italia ieri ha registrato 1.411 nuovi contagi, 44 in più di giovedì a fronte di un aumento di 500 tamponi. L’età media dei nuovi positivi si abbassa a 29 anni.
Misurazione della temperatura a casa e niente mascherina in classe solo se c’è distanziamento: sono alcuni dei punti fermi della ripresa della scuola illustrati in Commissione alla Camera. La ministra Lucia Azzolina ha firmato il decreto per l’assunzione di 70mila tra docenti e personale Ata.
Intanto, la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il piano dell’Iss con le indicazioni per gestire eventuali focolai a scuola ma molte questioni restano aperte.
Il Tar di Palermo ha sospeso il decreto del presidente della Regione Nello Musumeci sulla chiusura degli hotspot e dei centri di accoglienza in Sicilia.

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Altri episodi

La (non così lenta) morte dei ghiacciai – L’intervista a Vanda Bonardo di Legambiente

Tra agosto e settembre Legambiente, assieme al Comitato Glaciologico Italiano, è tornata sulle Alpi per la campagna di monitoraggio Carovana dei Ghiacciai, dove si analizza lo stato di salute di nevi e ghiacci perenni in alta quota. Ne abbiamo parlato con Vanda Bonardo, responsabile nazionale Legambiente Alpi. La carovana ha viaggiato lungo l’intero arco alpino... from La (non così lenta) morte dei ghiacciai – L’intervista a Vanda Bonardo di Legambiente

Gli studenti vogliono essere coinvolti – L’intervista a Maria Sole Piccioli di ActionAid

Oggi a Roma ActionAid e Unione degli Studenti organizzano un flash mob per contestare le politiche di lunga data nei confronti della scuola e degli studenti, ma anche per chiedere un maggior coinvolgimento degli alunni nei processi decisionali. Ne abbiamo parlato con Maria Sole Piccioli, responsabile settore education per ActionAid Italia. In particolare, viene lanciata... from Gli studenti vogliono essere coinvolti – L’intervista a Maria Sole Piccioli di ActionAid

Gli infermieri che mancano – Intervista a Massimiliano Sciretti di Fnopi

Nonostante l’impatto della pandemia sul sistema sanitario, e le relative risposte politiche, restano ampie le carenze di vario tipo. La Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi) lamenta un numero impressionante di infermieri mancanti, rispetto ai bisogni: sarebbero ben 70mila. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Sciretti, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Torino. Abbiamo... from Gli infermieri che mancano – Intervista a Massimiliano Sciretti di Fnopi

Si respira una brutta aria – La rassegna stampa di RBE

Qualche giorno fa si è tenuta la Giornata dell’aria pulita, istituita dall’ONU per sottolineare l’urgenza del contrasto all’inquinamento atmosferico. Nell’estate sono stati pubblicati numerosi e vari studi sul tema. Emerge ad esempio che anche bassi livelli di inquinamento hanno effetti significativi sulla salute. Si è poi forse scoperto il collegamento tra polveri sottili e l’insorgere... from Si respira una brutta aria – La rassegna stampa di RBE

La guerra in Ucraina sta cambiando tutto il mondo

Sebbene il territorio interessato dall’invasione russa sia relativamente limitato, rispetto all’intero planisfero, gli effetti di questa guerra stanno sconvolgendo ogni angolo del pianeta. Con l’arrivo della stagione fredda, l’Europa in preda ai prezzi altissimi dell’energia vede allargarsi la propaganda russa anti Stati Uniti. A livello globale alcuni elementi vengono accentuati (come il peso statunitense nella... from La guerra in Ucraina sta cambiando tutto il mondo

La lunga strada per la parità di genere – Intervista ad Annalisa Valsasina

La Fondazione Libellula lavora da tempo per contrastare la discriminazione e la violenza di genere, soprattutto nel mondo del lavoro, portando avanti progetti e iniziative molto varie. Lo fa anche pubblicando alcuni dati. Con Annalisa Valsasina abbiamo parlato di “Vita ed esperienze delle donne al lavoro”, un’analisi che conferma il grande divario di genere nelle... from La lunga strada per la parità di genere – Intervista ad Annalisa Valsasina

Libertà di stampa sotto attacco – La rassegna stmpa di RBE – 8-09-22

In Egitto un partito molto legato al presidente avanza accuse penali contro quattro giornalisti per la scrittura di un articolo; è solo l’ennesimo caso di questo tipo nel paese, che è al 168esimo posto (su 180) nella classifica 2022 sulla libertà di stampa stilata da RSF. Un’inchiesta di Reuters mostra invece le modalità con cui... from Libertà di stampa sotto attacco – La rassegna stmpa di RBE – 8-09-22

Le 30 domande della Diaconia Valdese per i candidati alle elezioni – Intervista a Francesco Sciotto

Martedì 6 settembre con una conferenza stampa la Diaconia Valdese ha presentato una lista di 30 domande rivolte ai candidati alle elezioni parlamentari del 25 settembre. Ne abbiamo parlato col pastore Francesco Sciotto, presidente della CSD. I quesiti sono divisi in cinque sezioni: il lavoro, le migrazioni, l’ambiente, le politiche per gli anziani e la... from Le 30 domande della Diaconia Valdese per i candidati alle elezioni – Intervista a Francesco Sciotto
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Perché il Cile ha respinto la nuova Costituzione?

Domenica 4 settembre i cileni sono stati chiamati alle urne, con voto obbligatorio, per esprimersi sulla bozza della nuova Costituzione, frutto del lavoro dell’assemblea costituente eletta nel maggio del 2021. Il voto è stato netto: il 62% dei votanti ha respinto questo testo, considerato molto progressista e sostenuto dal presidente di sinistra Gabriel Boric, in... from Perché il Cile ha respinto la nuova Costituzione?

Chi paga le catastrofi climatiche?

Il Pakistan è alle prese con una devastante serie di inondazioni che ha interessato un terzo del suo territorio e che fa segnare, per ora, più di 1200 vittime. Si stimano danni per 10 miliardi di dollari, ma sorge la domanda: chi deve farsene carico? Questi eventi meteorologici estremi sono causati dalla crisi climatica, alimentata... from Chi paga le catastrofi climatiche?