Stop ai momenti cultuali, come gesto di testimonianza civile
Radio Beckwith evangelica

Le chiese valdesi e cattoliche di Pinerolo hanno motivato in un comunicato stampa la decisione di sospendere, per le prossime domeniche 15 e 22 novembre, i momenti cultuali. Altre chiese valdesi delle valli Pellice, Chisone e Germanasca si uniscono alla decisione, così come in altre zone d’Italia.

Abbiamo commentato la notizia con il pastore Gianni Genre, della chiesa valdese di Pinerolo, che ha dichiarato: “Crediamo sia un gesto responsabile e coerente sia rispetto all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo, ma anche di testimonianza civile e di forte valenza ecumenica. Le chiese non sono “al di sopra o al di là della legge”, ma pienamente con i piedi nel nostro mondo”.

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Comunicato Stampa

Come noto, il Dpcm 3 novembre 2020 introduce limitazioni più stringenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza della pandemia da Covid-19. Il Piemonte appare nella zona rossa di queste nuove restrizioni. Tuttavia, su tutto il territorio nazionale, la celebrazione di Messe e Culti continua ad essere consentita.
Consapevoli di questo diritto riteniamo, comunque, di fare volontariamente un passo indietro, sospendendo le celebrazioni e i momenti cultuali nelle domeniche 15 e 22 novembre.
A questa decisione siamo pervenuti congiuntamente con la volontà di dare a questo gesto una valenza ecumenica e di testimonianza civile.
Vogliamo altresì dare un segnale di solidarietà e vicinanza a tutti coloro che sono stati costretti a limitare drasticamente la propria attività lavorativa e, nello stesso tempo, ci impegniamo a non provocare ulteriore sovraccarico al lavoro degli operatori sanitari.
Siamo infine consapevoli che sospendere le attività cultuali non significa interrompere la pratica della carità fraterna, continuando ad impegnarci come cristiani nella solidarietà, nell’ascolto, nell’amore fraterno e nel seguire le persone che attraversano la dimensione della malattia e del lutto.
Invitiamo tutti i fratelli e le sorelle credenti a coltivare la propria fede e la propria pietà attraverso la lettura biblica e la preghiera personale.
Ribadiamo la nostra certezza nel fatto che il Signore continuerà a sostenerci in questo nuovo periodo di difficoltà e di dolore, mantenendoci nella fiducia e aperti alla speranza.