Guardia Piemontese, 5 giugno 1561: uno dei più grandi massacri religiosi della storia. Centinaia di persone uccise per la loro religione: i valdesi di Calabria, di Guardia Piemontese e dei comuni vicini. Erano periodi di repressioni, di intolleranza religiosa.

Guardia Piemontese, 5 giugno 2021: Giornata della Memoria, di festa, di legame e riscatto nei confronti delle vicende passate. A 460 anni dalla strage, ritornano i valdesi nel comune, con l’ingresso di due nuovi membri della chiesa valdese: Gabriella Sconosciuto e Francesco Treviso.

Nella stessa giornata, anche la presentazione del progetto Messer Pascale e il Grande Inquisitore. Uno spettacolo di pupi siciliani, finanziato anche dall’Otto per Mille della Chiesa Valdese, che unisce storia e culture diverse. «Un grande lavoro di squadra – spiega Gabriella Sconosciuto, presidente della Fondazione Occitana e coordinatrice culturale del Centro Culturale Gian Luigi Pascale di Guardia Piemontese – Claudio Ciarlo, autore del libro “Guardia 1561”, ha preparato il testo, Fiorenzo Tundis e Marco Fratini hanno svolto un’approfondita ricerca storiografica e bibliografica, il regista Fredo Valla ha curato la consulenza cinematografica, l’attrice Angelica Artemisia Pedatella si è occupata della parte finale e l’ultima scena è stata realizzata dall’attrice Loredana Poddi. Abbiamo portato in scena uno spettacolo originale, innovativo, con musiche in occitano, che racconta una realtà che non si conosce ancora abbastanza. Chissà che non riusciremo a portarlo anche alle Valli Valdesi in Piemonte?».

Qui trovate un precedente articolo sulle iniziative culturali di Guardia Piemontese.

Intervista con Gabriella Sconosciuto