Puntuali come il Natale, ecco i consigli di lettura delle libraie e dei librai delle librerie Claudiane di Firenze, Roma, Milano, Torino e Torre Pellice… Dai libri per ragazzi ai romanzi d’avventura, passando per albi illustrati, storie di fantasia e di vita vissuta.

Un grazie a Sara Platone, Martina Bianchi, Rebeca Malla, Pasquale Iacobino, Giacomo Corsani, Cristina Perlo, Raffaella Tolicetti e Rossella Luci per le recensioni

Trovate i vari consigli di lettura pubblicati anche sul numero di dicembre dell’Eco delle Valli Valdesi.

“Dio, il vuoto, il genere” di Elizabeth Green (Claudiana)

“In un seme” di Gioia Marchegiani e Beti Piotto (Topipittori)

“Le Mille e una notte” di Kader Abdolah (Iperborea)

“Blocco 5 ” di Luigi Ballerini (Il Castoro)

“21 storie d’amore” di Maria Teresa Milano (Sonda)

“Irrequieti viaggiatori valdesi” di Luisa Gay (Lar)

“Maniac” di Benjamín Labatut (Adelphi)

“Fitopolis, la città vivente” di Stefano Mancuso (Laterza)

“1947” di Elisabeth Åsbrink di (Iperborea)

“Alfonsina e la strada” di Simona Baldelli (Sellerio)

“Il deserto è il mio posto preferito per guidare” di Paola Vinay (Argo)

“Un dettaglio minore ” di Adania Shibli (La nave di Teseo)

“Paolo di Tarso” di Daniel Marguerat (Claudiana)

“Arriva il Natale” di Monika Utnik-Strugala (San Paolo)

“Bibbia e sogno” di Giampiero Comolli (Claudiana)

“Esodo” di Lidia Maggi (Claudiana)

Colum McCann – Apeirogon (Feltrinelli)

L’autore ci restituisce in forma di saggio-romanzo la storia vera di due padri, Bassam e Rami, palestinese il primo, israeliano il secondo, accomunati dal dolore più indicibile: Bassam perde sua figlia Abir di 10 anni, uccisa da un proiettile di gomma sparato da un giovane soldato israeliano. Rami perde sua figlia tredicenne Smadar, vittima di un attentato suicida. L’Apeirogon è una figura geometrica caratterizzata dalla contemporanea presenza di una infinità di lati. Una rappresentazione efficace della complessità del conflitto Israeliano-Palestinese. Chi legge viene spinto nel territorio oscuro del desiderio di vendetta, si confonde nella labirintica selva di emozioni e ragioni, disorientato persino dal proprio desiderio d’amore. Non è solo un libro sul lutto, è una potente storia di trasformazione, visto che i due padri si convertiranno in combattenti del dialogo e della pace.

Antonio Di Grado – Il vangelo secondo Totò (Claudiana)

La collana Nostro Tempo dedicata alla pop-theology si arricchisce di un libro dai riferimenti ampi, articolati e sorprendenti: si passa dal cinema alla meditazione biblica, dalla filosofia alla psicoanalisi ruotando intorno alle mille maschere interpretate da Antonio De Curtis, in arte Totò. Nel cuore del vangelo secondo il principe della risata, secondo Antonio Di Grado pulsa una domanda profonda di senso sulla nostra esistenza: siamo uomini o caporali?