Dal 28 al 30 novembre si tiene l’undicesima edizione del festival che sperimenta col pubblico percorsi musicali inediti tra musica elettronica e classica contemporanea. A proposito, cos’è la musica classica contemporanea?
Venerdì 28 novembre 2025 a Pinerolo, in provincia di Torino, il festival Musica in Prossimità apre il suo sipario sull’undicesima edizione. Questo progetto è curato dall’associazione culturale Metamorfosi Notturne, il suo obiettivo è la ricerca di possibili nuovi sentieri nella musica, andando oltre i confini e le definizioni. Per approfondire le tematiche e le proposte di Musica in Prossimità 2025 in programma fino a domenica 30 novembre, questa mattina in diretta a Café Bleu abbiamo incontrato due musiciste che curano il progetto, Laura Bertolino e Aline Privitera.
Bertolino ha introdotto il festival ai microfoni e alle videocamere di RBE. “Musica in Prossimità è una ricerca che sfocia nel festival. Noi proponiamo un percorso di ascolto differente ogni anno. Chi partecipa a tutte le serate può avere un quadro dell’annata del panorama musicale contemporaneo. Quest’anno, in particolare, il focus dell’ascolto è il punto cardine che va dai workshop per bambini e bambine sull’origine del suono fino al concerto di solo ascolto nella sua purezza”.
Musica in Prossimità ha un suo filo conduttore? Se sì, quale? Privitera ha risposto a queste domande. “In realtà raramente il nostro festival è stato concepito con un filo conduttore. La forza di Musica in Prossimità è il suo essere eterogeneo. Seguendo le serate del festival, il pubblico può compiere un proprio percorso dove convivono mondi musicali diversi tra loro. Mi riferisco al modo di fare musica, dalla composizione all’improvvisazione, ma anche all’uso di strumenti acustici antichi, elettronici o analogici. La nostra forza è che tutta la nostra proposta vuole essere differente, ogni persona può vivere esperienze musicali provenienti da ogni dove. Questa attitudine riprende quella del Quartetto Maurice, ensemble musicale di cui io e Laura facciamo parte che ci vede suonare in tutto il mondo”.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e Spreaker, insieme a Bertolino e Privitera approfondiamo alcune delle proposte di Musica in Prossimità 2025, tra queste ricordiamo il programma dei workshop per bambini e bambine. Nell’intervista parliamo anche di musica classica contemporanea. Sembra un ossimoro, ma non lo è. Ascolta il podcast per saperne di più.
Tutto il programma di Musica in Prossimità 2025, oltre alle informazioni sul progetto del festival, è possibile recuperarlo a questo link.



