Dopo i suoi primi appuntamenti nel capoluogo piemontese, la seconda edizione del festival prosegue in Val Chisone e in Val Susa, venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026 è protagonista Fenestrelle
Giunge a Fenestrelle, in provincia di Torino, il viaggio dell’edizione 2026 del festival Narrazioni Parallele. Fino al prossimo 15 agosto, dopo i primi appuntamenti andati in scena nel capoluogo piemontese, il festival offre al pubblico il suo programma in Val Chisone e a Bardonecchia, in Val Susa.
Per scoprire il progetto di Narrazioni Parallele, in diretta sulle frequenze radio TV di RBE durante il programma Café Bleu abbiamo incontrato il direttore Roberto Beccaria. A quali narrazioni parallele si riferisce il festival?
“Le Narrazioni Parallele sono quelle della città e della montagna che intrecciamo con questo progetto. Il festival è l’evoluzione di Scenario Montagna che per vent’anni ha proposto spettacoli e incontri sulle terre alte. Rispetto a quel festival dall’anno scorso abbiamo cercato di unire la montagna alla città di Torino”.
Attraverso quale approccio e quali arti performative proponete il dialogo tra città e montagna?
“Il festival è multidisciplinare. Proponiamo eventi di musica, teatro, danza contemporanea. Il nostro approccio è fortemente orientato ai luoghi con cui lavoriamo insieme agli artisti e alle artiste. L’idea è creare qualcosa di nuovo insieme ai luoghi. Ciò che offriamo con il Narrazioni Festival sono eventi costruiti sui luoghi che non andranno in scena altrove”.
Nel podcast disponibile cliccando sul link presente in questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, insieme a Beccaria scopriamo il programma del festival previsto venerdì 24 e sabato 25 luglio 2026 a Fenestrelle e nel suo suggestivo Forte.



