Dopo l’ormai tradizionale anteprima dedicata alla musica balcanica, l’edizione 2026 del festival entra nel vivo con concerti, presentazioni di libri, incontri e spettacoli
Dal 1992 a Roddino, piccolo comune delle Langhe in provincia di Cuneo, la comunità locale si riunisce per organizzare un proprio festival, Mataria d’ Langa. Dopo l’anteprima di venerdì 17 luglio con l’ormai tradizionale festa balcanica, il programma dell’edizione 2026 di Mataria d’ Langa entra nel vivo con il suo ricco programma.
Insieme al sindaco di Roddino Marco Andriano, in diretta su RBE radio TV durante il programma Café Bleu, siamo stati nel retroscena di un festival che da 35 anni vede lavorare volontariamente cittadini e cittadine di tutte le età. Con Andriano abbiamo innanzitutto scoperto i motivi che da alcuni anni vedono il festival proporre un’anteprima dedicata alla musica balcanica.
“La serata balcanica amo definirla la festa del ringraziamento, un momento che non è solo di Roddino ma un po’ di tutti i comuni delle Langhe, del Roero e del Monferrato. Da molti anni tante persone giungono dall’est per lavorare nei nostri campi e nelle vigne portando tanta ricchezza al nostro territorio”.
Sulla homepage del sito web del festival si notano le caratteristiche del progetto. “Dal 1992 tradizione, passione, musica e impegno civile”. Come coniugare tutto questo da 35 anni a oggi, soprattutto nel 2026?
“L’impegno civile c’è sempre stato. Fin dall’inizio ci concentriamo su band che abbiano qualcosa da dire, un messaggio da portare avanti. La presenza costante dei Gang durante il festival conferma questo pensiero”.
Con Andriano abbiamo sottolineato la passione che caratterizza la gestione del festival Mataria d’ Langa, in particolare il ruolo della Pro Loco di Roddino.
“Si tratta di una passione che riguarda non solo il nostro comune ma anche altre piccole realtà locali. In questi ultimi mesi questa passione è stata messa a dura prova. Quest’anno tante Pro Loco hanno scelto di non organizzare eventi perché è sempre più difficoltoso. Essendo un paese piccolo, a Roddino cerchiamo di stare tutti uniti. Dai conteggi condivisi con il presidente della Pro Loco emerge un numero di cento persone volontarie che lavorano a Mataria”.
Nel podcast che si può ascoltare cliccando sul link presente in questo articolo, un contenuto disponibile anche su Spreaker, insieme a Andriano scopriamo alcuni degli appuntamenti del ricco programma di Mataria d’ Langa 2026. Gli eventi uniscono presentazioni di libri a concerti fino alla Fiera del Tartufo Nero giunta alla sedicesima edizione.
Venerdì 24 luglio sul palco del Mataria salgono Eugenio Finardi e Paolo Bonfanti. La sera successiva il festival accoglie i Gang, La Rosa Tatuata e Ginevra Di Marco. La chiusura di domenica 26 luglio è riservata ai Sì! Boom! Voilà! e ai Santamarea.



