Dal 22 al 29 agosto 2026 in cinque comuni delle Langhe arrivano le troupe del Piemonte Documenteur Film Fest per realizzare mockumentary, falsi documentari
Un elogio alla bugia in formato full hd: si presenta così sulla homepage del proprio sito web il Piemonte Documenteur Film Fest, un concorso dedicato ai finti documentari che dal 22 al 29 agosto 2026 propone la sua dodicesima edizione intitolata “Il diavolo veste fake”.
Nata nel 2009, questa iniziativa è curata dall’associazione Cinelabio. Quest’anno il concorso coinvolge cinque comuni delle Langhe: Roddino, Murazzano, Rodello, Bene Vagienna e Monforte d’Alba, paese dove il 29 agosto all’Auditorium Horszowski è in programma la serata finale.
Per scoprire il retroscena e i contenuti speciali del Piemonte Documenteur Film Fest, in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio TV di RBE abbiamo incontrato Ilaria Chiesa, direttrice della manifestazione. Com’è nato il Piemonte Documenteur Film Fest e perché dedicare un concorso ai finti documentari?
“L’obiettivo è valorizzare i piccoli borghi piemontesi attraverso un progetto cinematografico innovativo. Il nostro non è un festival di cinema in cui vengono proiettati film già realizzati in precedenza. Si tratta di una vera e propria gara di produzione che dura sette giorni per realizzare un falso documentario”.
Per produrre i propri finti documentari gli autori e le autrici soggiornano nei comuni scelti per il concorso, luoghi che diventano protagonisti dei film. La cittadinanza dei cinque paesi ospiti è coinvolta nelle riprese, anche se in passato non è sempre stato così. Chiesa ha raccontato un particolare episodio ai microfoni di RBE.
“Qualche anno fa un imprevisto portò alla realizzazione del falso documentario sulla partita di nascondino più lunga del mondo. La troupe arrivò con un’idea nel piccolo comune assegnato ma non trovò nessuno perché erano tutti e tutte in vacanza. A quel punto la troupe dovette cambiare il proprio progetto in corsa creando la partita di nascondino più lunga del mondo”.
Nell’intervista a Chiesa che si può ascoltare integralmente cliccando sul link presente in questo articolo, un contenuto disponibile anche su Spreaker, scopriamo altri particolari del Piemonte Documenteur Film Fest. Tra questi ricordiamo i gadget della manifestazione realizzati da La Perla, cooperativa che lavora con le persone detenute del carcere di Fossano.
Tutti i film si possono guardare sul canale YouTube del festival.
A questo link si può leggere la storia del festival dedicato ai finti documentari.



