Tra le iniziative organizzate martedì 27 gennaio e intorno il Giorno della Memoria 2026, scopriamo le proposte della Fondazione Amendola e della Biblioteca civica Alliaudi
In occasione del Giorno della Memoria 2026, durante la trasmissione Café Bleu in onda lunedì 26 gennaio, abbiamo scoperto alcune iniziative in programma a Torino e a Pinerolo. Martedì 27 gennaio alle 16:30 la Fondazione Amendola ospita “La memoria come impegno civile”. Lo stesso giorno ma alle 17:30, la Biblioteca civica Alliaudi di Pinerolo presenta “Gli altri li troveranno nei fossi”, il racconto della strage fascista del 18 dicembre 1922 a Torino rappresentato dalla compagnia teatrale Baracca & Burattini. Venerdì 30 gennaio alle 17:30, al Circolo Sociale di Pinerolo in via del Duomo 1 si tiene un incontro dimostrativo sulla macchina Enigma.
Per approfondire la proposta dell’evento “La memoria come impegno civile”, in diretta a Café Bleu, sulle frequenze radio TV di RBE, abbiamo incontrato Domenico Cerabona, direttore della Fondazione Amendola.
“Solitamente intorno al Giorno della Memoria proponiamo letture e riflessioni su questa ricorrenza, a partire dalla nostra biblioteca. Quest’anno ci teniamo particolarmente a questo evento soprattutto per il clima attuale intorno all’antisemitismo. Vogliamo distinguere bene tra Giorno della Memoria, antisemitismo e quello che sta succedendo in Palestina. La memoria su quanto è accaduto può aiutarci a interpretare meglio il presente”.
L’appuntamento della Fondazione Amendola prevede anche una riflessione sul significato delle pietre d’inciampo. Cerabona ha risposto così ai microfoni di RBE.
“Ci siamo resi conto che specialmente le persone più giovani con cui lavoriamo non sanno cosa siano le pietre d’inciampo. Sono qualcosa reale, tangibile, che permettono di collocare fisicamente quello che è successo con la shoah. Ciò che leggiamo sui libri di storia scopriamo che ha avuto un riscontro concreto sulla vita di molte persone. Ci sembra uno strumento molto utile che va attualizzato e a cui va assegnato un significato reale”. Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, insieme a Cerabona approfondiamo non solo i temi dell’appuntamento del Giorno della Memoria 2026 alla Fondazione Amendola ma anche il ruolo di questa istituzione nel quartiere torinese di Barriera di Milano.
Tra le iniziative organizzate dalla Città di Pinerolo per il Giorno della Memoria 2026, a questo link si può leggere il programma che prevede tra le altre cose una mostra e una proiezione cinematografica, in diretta a Café Bleu abbiamo incontrato il direttore della Biblioteca Alliaudi Gianpiero Casagrande per scoprire le iniziative organizzate, tra queste la rappresentazione teatrale “Gli altri li troveranno nei fossi”.
“La Biblioteca Alliaudi non aveva mai ospitato tra le proprie mura una performance come quella della compagnia teatrale Baracca & Burattini, una rappresentazione teatrale proposta da attori e attrici giovani. La vicenda messa in scena è forse poco ricordata tra le stragi fasciste, avvenne il 18 dicembre 1922“.
Il secondo appuntamento previsto a Pinerolo è in programma venerdì 30 gennaio al Circolo Sociale di via del Duomo 1 a Pinerolo. Alle 17:30 si tiene l’incontro dedicato alla macchina Enigma.
“Avevamo già organizzato un incontro con il Liceo Porporato intorno alla macchina Enigma. Si tratta di un’apparente macchina da scrivere con una doppia tastiera. Ebbe un ruolo cruciale durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante l’incontro di venerdì al Salone delle Feste del Circolo Sociale potremo toccare con mano questa macchina Enigma ancora funzionante”. Nel podcast che si può ascoltare qui sotto, insieme a Casagrande approfondiamo le proposte per il Giorno della Memoria 2026 organizzate dalla Biblioteca Alliaudi di Pinerolo. Questo contenuto è disponibile a questo link e su Spotify.



