In diretta su RBE abbiamo incontrato Anaïs Drago, musicista in scena con Giua e Silvia Boschero nello spettacolo dedicato al cantautore siciliano in scena sabato 28 febbraio 2026 all’Auditorium Franca Rame di Rivalta (Torino)
“Il mare nel cassetto, le mille bolle blu…” canta Battiato nella sua Cuccurucucù, brano tratto dall’album La Voce del Padrone uscito nel 1981, disco che segnò indubitabilmente la storia della canzone italiana. Le suggestioni di questa composizione dell’indimenticato autore siciliano si uniscono ad altre a lui dedicate ne “Il mare nel cassetto”, spettacolo con Silvia Boschero e la complicità musicale di Giua e Anaïs Drago.
A due giorni dalla replica in programma sabato 28 febbraio 2026 all’Auditorium Franca Rame per la stagione MuTevoLe di Rivalta di Torino, in diretta a Café Bleu abbiamo incontrato Anaïs Drago per scoprire il retroscena dello spettacolo.
“Lo spettacolo è nato come piccolo concerto mio e Giua. Nel settembre 2024 il produttore Angelo Giacobbe ci invitò al Club Tenco di Sanremo per una serata omaggio a Battiato. Da lì nacque l’idea di trasformare questo progetto in un viaggio di parole e musica coinvolgendo Silvia. Dallo scorso mese di gennaio 2026 abbiamo implementato la struttura del recital con la supervisione registica di Elisabetta Mazzullo. La narrazione si unisce alla musica puntando sui concetti filosofici e spirituali alla base della ricerca come essere umano di Battiato, idee comunicate attraverso le sue canzoni”.
Drago ai microfoni di RBE svela alcuni dettagli dello spettacolo e in che modo viene raccontato il pensiero di Battiato. Nell’intervista disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si puà ascoltare cliccando qui e su Spotify, Drago racconta il suo incontro con il compositore e come è cambiata in lei la percezione delle canzoni di Battiato da quando lavora a questo spettacolo.
A questo link si possono trovare tutte le informazioni sulla replica di Rivalta nella sala di via Gorizia 51.



