Giovedì 26 e venerdì 27 marzo 2026 nel capoluogo piemontese torna l’opera teatrale scritta dall’avvocata e drammaturga Suzie Miller sul tema dell’abuso interpretata da Melissa Vettore
A Torino torna Prima Facie, pièce dell’avvocata drammaturga australiana Suzie Miller portata in scena dalla Compagnia Finzi Pasca con l’interpretazione di Melissa Vettore giovedì 26 e venerdì 27 marzo 2026 alle 20:30 al Teatro Colosseo.
Il testo racconta la vicenda di Tessa, avvocata penalista che per lavoro ha difeso molti imputati di violenza sessuale. A raccontare in diretta a Café Bleu su RBE il retroscena dello spettacolo, un monologo rappresentato in oltre 34 paesi del mondo, è stata Melissa Vettore, attrice protagonista del monologo con la regia di Daniele Finzi Pasca.
“Lo spettacolo parla di violenza sulla donna dal punto di vista di un’avvocata penalista, Tessa, che difende uomini accusati di violenza sessuale. Lei dice che è come una tassista, per lei è lavoro e prende ciò che arriva. E vince le cause. A un certo punto la violenza accade anche a lei, da quel momento cambia la sua percezione”.
Come sei entrata nella psicologia e nel personaggio di Tessa?
“Prima di tutto sono entrata fisicamente nel personaggio di Tessa. Daniele è un regista che lavoro molto fisicamente con attori e attrici. Ho cercato di mettermi nei panni di una donna vittima di violenza e prima ancora nei panni di un’avvocata nel suo lavoro in tribunale, un lavoro che ricorda quello del lavoro dell’attore molto legato alla performance. Quindi questa energia di raccontare e utilizzare la scena come avvocata e attrice”.
Nel podcast che si può ascoltare cliccando sul link all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche sul podcast di Café Bleu condiviso su Spreaker, con Vettore dialoghiamo su altri aspetti dello spettacolo e della versione diretta da Finzi Pasca, tra questi la poetica della scenografia e del linguaggio utilizzato in scena.



