Domenica 13 settembre alle 17 il parco dell’Abbazia Santa Maria ospita “Canzoni senza parole”, appuntamento conclusivo del festival che vede sul palco il Luigi Martinale Quartet e l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo
Il parco dell’Abbazia Santa Maria di Cavour (Torino) ospita un ultimo concerto oltre i generi del viaggio musicale di JazzVisions 2026. Domenica 13 febbraio 2026 alle 17 il festival curato da Luigi Martinale propone al pubblico “Canzoni senza parole”, spettacolo che vede sul palco lo stesso Martinale con il suo quartetto creare un dialogo con l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo.
Perché “Concerto senza parole”? Lo abbiamo chiesto a Martinale in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio TV di RBE.
“A Cavour proporremo composizioni tratte principalmente dal mio secondo album, Invisible Cities. Il disco presenta brani molto melodici e cantabili, delle vere e proprie canzoni che non hanno testi. Il mio invito è questo: ascoltare la musica”.
Nell’intervista Martinale racconta il programma previsto a Cavour per il concerto conclusivo di JazzVisions 2026. “Sul palco con il mio quartetto dialoghiamo con l’Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo. Si tratta di un progetto molto accurato realizzato l’Orchestra diretta dal M° Bruno Mosso, un mix di linguaggi tra musica afroamericana e quella da camera di estrazione accademica”.
Un altro aspetto che emerge nell’intervista trasmessa su RBE, un contenuto che si può ascoltare cliccando sul link all’inizio di questo articolo e sul podcast di Spreaker, Martinale spiega com’è è nata l’ispirazione per Invisible Cities. “Le canzoni dell’album sono state composte in seguito alla lettura del libro Le città invisibili di Italo Calvino. Le emozioni provate da me con la lettura dei racconti di Calvino hanno preso forma attraverso la musica”.
L’ultimo concerto oltre i generi di JazzVisions 2026 propone anche alcune nuove composizioni di Martinale. Tutto il programma dello spettacolo è disponibile a questo link. L’accesso al concerto per le persone studenti è gratuito.



