Dopo il concerto al Teatro Toselli di domenica 13 settembre organizzato con il Conservatorio Ghedini di Cuneo, da giovedì 17 a sabato 19 settembre si tengono gli ultimi concerti della quinta edizione del festival che mette in dialogo musica antica e contemporanea
Da giovedì 17 a sabato 19 settembre 2026 la quinta edizione del festival Modulazioni propone a Cuneo la sua ultima settimana di concerti. Dopo il concerto di domenica 13 settembre al Teatro Toselli che ha portato in scena una produzione originale di Modulazioni realizzata con il Conservatorio Ghedini di Cuneo, Dido and Æneas, un’opera in tre atti di Henry Purcell, il festival propone gli appuntamenti conclusivi per il 2026 mantenendo fede al suo progetto: mettere in dialogo musica antica e contemporanea.
Resounding, questo è il titolo di Modulazioni 2026, presenta i suoi ultimi concerti a partire da giovedì 17 settembre alle 21 con ingresso libero alla Chiesa di San Sebastiano, nella contrada Mondovì di Cuneo. In questa occasione il Quartetto Vanvitelli propone il dialogo musicale tra Georg Friedrich Händel e Domenico Scarlatti con The duel, A Baroque musical tenzone.
“Per gli appuntamenti di settembre abbiamo chiesto al Conservatorio di Cuneo di intervenire con pagine di musica elettronica all’interno di un’opera di Purcell, siamo contenti per il successo di pubblico e del risultato. Oltre a questo esperimento, l’ultima settimana di concerti conferma la volontà di Modulazioni di esplorare nuovi percorsi musicali a partire dalla musica antica”, ha raccontato il direttore del festival Alessandro Baudino in diretta a Café Bleu.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spreaker, insieme a Baudino scopriamo i dettagli dell’ultima settimana di concerti di Modulazioni 2026, in particolare il programma previsto sabato 19 settembre alle 21. Nell’ex chiesa di Santa Chiara, sempre nel centro storico di Cuneo, va in scena “Scarlatti Remixed”, concerto che propone un interessante rivisitazione della tradizione da Charles Avison, Mauro Montalbetti e Domenico Scarlatti. Sul palco sono protagonisti i partenopei Talenti Vulcanici.
Tutto il programma e il generale il progetto Modulazioni è disponibile a questo link.



