La più celebre immagine che si riferisce a sonno e sogni è probabilmente la celebre acquaforte e acquatinta di Francisco Goya, Il sonno della ragione genera mostri realizzata nel 1799.
Più indietro nel tempo c’è l’affresco realizzato da Piero della Francesca tra il 1458 e il 1466, Il sogno di Costantino, in cui un angelo appare all’imperatore annunciandogli l’imminente vittoria nella battaglia che avrebbe affrontato il giorno a venire. Vittoria che avrebbe sancito l’acquisizione del cristianesimo come religione dell’impero.
Una svolta nell’arte si ha in contemporanea con la rivoluzione della psicanalisi di Freud e quindi con il surrealismo, esempi sono i dipinti di
Salvador Dalì, Sogno causato dal volo di un’ape, e quello di Joan Miró, Il carnevale di Arlecchino. L’arte non vuole più rappresentare la natura ma l’interiorità dell’uomo, il regno dell’inconscio.