La psicologia, in particolare con Freud e Jung, ha cominciato a riconoscere la valenza significativa delle fiabe. Non più solo intrattenimento per bambini, ma intrattenimento educativo e rivelatore di quella coscienza collettiva teorizzata proprio da Jung. Gli elementi che la compongono sono semplici e atemporali, i caratteri polarizzati e le trame, spesso, anche molto cruente.

Ce ne parla la psicologa e psicoterapeuta di formazione junghiana, Anna Laura Comba.