Per salvare le tradizioni culinarie c’è sempre più bisogno di attenzione verso l’ambiente. È quello che pensa Giuseppe D’Aquino, chef stellato dell’Oseleta, sul lago di Garda, che da tempo propone menù “consapevoli”; consapevoli nel senso di impatto ambientale e di quanto l’arrivo degli ingredienti, l’elettricità e il gas impattano sul pianeta.
Le scelte sono due: o si cerca di ridurre lo sperpero di energie scegliendo prodotti locali o privilegiando preparazioni semplici, oppure è possibile far tornare all’ambiente quello che si toglie.
Giuseppe D’Aquino ha trovato il suo modo.