Codice archeologico. Il recupero della bellezza
Radio Beckwith evangelica

L’artista Franca Pisani ha una lunga carriera alle spalle, si avvicina all’arte in tenera età e inizia la sua carriera negli anni ’70.

Nel 2017 espone alla Mostra dell’Istituto Italiano di Cultura a Vienna, alla personale nella Palazzina storica di Peschiera del Garda e partecipa per la terza volta alla Biennale d’arte di Venezia nella mostra “Viva Arte Viva” nel Padiglione della Repubblica di Siria, nella mostra-omaggio a Palmira. Nella mostra al Macro Testaccio, a Roma, il percorso si articola attraverso la riscoperta di quattro siti archeologici di grande importanza: Hatra, Nimrud, Bamiyan e Palmira.

La storia di queste città ci porta a riscoprire i codici che hanno fatto parte della nostra cultura e che attraverso l’evoluzione della storia fanno ancora parte del nostro patrimonio e hanno permesso a tante civiltà di svilupparsi proprio attraverso quegli stessi codici.

Sono 47 opere – tra affreschi, quadri, istallazioni e ben “teleri”, ovvero supporti tipici dell’arte veneziana del ’400 e del ’500.

In mostra fino al 26 novembre 2017.