Insieme al cantautore aostano siamo stati nel dietro le quinte dei dieci brani del disco prodotto da Flavio Ferri
Il 28 novembre 2025 è uscito Nel Disordine delle Cose, album di Tosello che abbiamo scoperto su RBE approfondendo vari aspetti che emergono tra le canzoni dell’autore aostano.
“Inizialmente il disco aveva caratteristiche differenti, le canzoni avevano testi e titoli diversi. Durante la lavorazione trovai un filo conduttore che mi affascinava, quello del disordine delle cose. Avevo questa idea di mettere in ordine, volevo far riflettere l’ascoltatore in un viaggio diretto alla rivoluzione interiore, per ragionare sul senso della nostra esistenza fino ad arrivare al consolidamento e alla nostra strada”.
Quello che emerge dal nostro ascolto delle dieci canzoni di Nel disordine delle cose è l’umanità, il nostro essere fragili e alla ricerca. Testi e arrangiamenti evocano un lavoro artigiano elegante che spazia dal cantautorato al trip hop. Il disco è frutto di un lavoro collettivo, un concetto che Tosello ha sottolineato in diretta a Café Bleu.
“Amo molto il concetto di collettivo. Quando costruisco un album mi piace lavorare con un gruppo di musicisti solido, che conosco da anni, con cui costruire un suono riconoscibile. Il sound è emerso grazie agli arrangiamenti del produttore artistico Flavio Ferri”.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, insieme a Tosello scopriamo un altro elemento che emerge tra le canzoni di Nel disordine delle cose, la dimensione live. Nell’inverno e nella primavera 2026 sono in programma diversi concerti di Tosello, sia in solo che in versione full band. Ne parliamo nel podcast. Tutte le informazioni sui concerti di Tosello si trovano sul suo account Instagram, il disco è disponibile sul sito web di Materiali Sonori.



