Domenica 18 gennaio alle 11 è in programma il primo appuntamento della stagione curata dal Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, dall’Orchestra Filarmonica di Torino e dalla Fondazione Merz
Al via Onde, rassegna di concerti mattutini gratuiti al Museo Egizio di Torino che apre domenica 18 gennaio 2026 alle 11. Per dodici domeniche La Sala Sekhmet in Galleria dei Re ospita una stagione di dodici concerti, uno al mese, con l’ingresso libero su prenotazione. Per scoprire i dettagli di Onde, in diretta a Café Bleu abbiamo incontrato Francesco Pennarola, direttore del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino.
“Non potevamo non organizzare una seconda edizione di Onde, dopo il successo della rassegna proposta la scorsa estate 2025. Confermiamo la proposta di una serie di concerti gratuiti pensati per la domenica mattina, un appuntamento al mese fino al prossimo dicembre. L’idea è nata grazie alla collaborazione tra il Museo Egizio e tre enti di produzione artistica. Oltre al Conservatorio ricordo l’Orchestra Filarmonica di Torino e la Fondazione Merz”.
La rassegna è stata presentata dal Museo Egizio lo scorso 9 gennaio. Come ha sottolineato Pennarola ai nostri microfoni, trenta minuti dopo il lancio sono andati esauriti i posti disponibili per il primo concerto.
Chi aprirà l’edizione 2026 di Onde? Pennarola ce ne ha parlato su RBE.
“La rassegna inizia con un messaggio meraviglioso ai giovani. Ad aprire Onde è il fisarmonicista Ivan Homolskyi, uno studente quattordicenne del Conservatorio. Nonostante la sua giovanissima età, Ivan suona con una grande solidità e un repertorio da concertista formato. Potremo ascoltare sonate di Scarlatti e Vivaldi, oltre a composizioni più contemporanea di De Sarasate e Piazzolla”.
L’intervista completa è disponibile nel podcast pubblicato all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker.
Sul sito web del Museo Egizio è possibile avere ulteriori informazioni sugli appuntamenti di Onde e sulle modalità di prenotazione.



