Nelle nostre case e nelle nostre tasche c’è un pezzo di Congo: stagno, tungsteno, coltan e cobalto sono solo alcuni degli elementi chimici di cui la Repubblica Democratica del Congo è ricchissima e che vengono utilizzati massicciamente nell’industria dei dispositivi tecnologici. Una ricchezza che è al tempo stesso una condanna, perché l’attività estrattiva e il commercio di questi elementi portano con sé massacri e ingiustizia. John Mpaliza, ingegnere informatico, marcia da anni per tenere alta l’attenzione su questi luoghi e queste storie.

Flickr: Demorcratic Republic of the Congo (DRC) Colton/Tantalum by Responsible Sourcing Network