Comunità e attivisti non hanno accettato il divieto delle autorità, anche per ricordare Hande Kader, la transgender uccisa ad agosto. Gli scontri con i nazionalisti di destra, contrari alla marcia e ai diritti delle persone LGBTI, hanno spinto il governo a vietare l’evento parlando di “ragioni di sicurezza”. Secondo alcuni, il nodo della questione sta nell’islamizzazione del Paese, ma non tutti sono d’accordo. Ne abbiamo parlato con Giorgio Rainelli, presidente di Refo, Rete Evangelica Fede e Omosessualità.

 

Foto: Resistanbul by Quinn Dombrowski