L’Italia e le armi esportate in Turchia
Radio Beckwith evangelica

Intervista a Duccio Facchini

Il 9 ottobre 2019 la Turchia lanciava l’operazione Fonte di pace nel nordest della Siria. Nei giorni successivi la politica italiana si era affrettata a condannare l’iniziativa. Il Governo aveva anche annunciato lo stop a nuove licenze per la vendita di armi e munizioni ad Ankara. Che cosa è stato però di quelle intenzioni?

Un’inchiesta di Altreconomia fa luce sul flusso dall’Italia alla Turchia, un movimento che nel 2019 ha raggiunto valori senza precedenti.

Un decreto del Ministro degli Esteri Luigi Di Maio avrebbe dovuto disporre la cancellazione delle nuove licenze, ma risulta ad oggi inaccessibile e non è stato reso fruibile dalla stampa.

Le conclusioni a cui ha portato l’inchiesta di Altreconomia non sono esaustive: risulta impossibile, in questo particolare contesto, ricostruire con esattezza l’entità dell’esportato e dell’esportatore. Ne emerge però uno spaccato importante di quanto le dichiarazioni della politica differiscano dalle scelte fattuali.

Ne parla Duccio Facchini, direttore di Altreconomia.

Ascolta l’intervista

Foto via Altreconomia