Cominciamo Bene – 22 marzo 2022
Radio Beckwith evangelica

In primo piano

Emergenza lenta Se già in tempi più pacifici la crisi ambientale e climatica passa in secondo piano, ora il conflitto in Ucraina l’ha messa ancora più in secondo piano. Ma stanno emergendo dati allarmanti. Ad entrambi i poli si segnalano temperature record, nonostante le stagioni opposte. Il Wwf mostra ancora una volta lo stretto legame tra deforestazione e agricoltura. L’OMS nota risultati molto scoraggianti riguardo alla qualità dell’aria globale, e il segretario generale dell’ONU definisce una follia il ricorso ai combustibili fossili in risposta all’aumento dei costi dell’energia. C’è anche chi ragiona sul perché queste notizie non riescano a carpire la nostra attenzione, e suggerisce alcune soluzioni.

Esteri

Prosegue la stretta russa su Kyiv, mentre navi da guerra hanno bombardato Odessa. Anche l’Alto rappresentante Ue per gli affari esteri Borrel ha accusato la Russia di aver commesso crimini di guerra. Le delegazioni russa e ucraina cercano l’accordo ma senza progressi significativi. L’ambasciatore statunitense a Mosca Sullivan è stato convocato dal ministero degli Esteri russo minacciando una rottura dei rapporti a causa dei commenti riguardo a presunti crimini di guerra. Ieri si è tenuta una conversazione telefonica tra Biden, Draghi, Macron, Scholz e Johnson in preparazione del vertice Nato di giovedì. Il Consiglio europeo ha approvato la Bussola strategica, uno strumento di difesa e sicurezza che prevede l’istituzione di forze di schieramento rapido composte da circa 5000 soldati europei. C’è però divisione sull’imposizione di nuove sanzioni europee al settore energetico russo.

Interni

Sono circa 60mila le persone in fuga dall’Ucraina che hanno trovato rifugio in Italia, e il presidente del Consiglio Draghi ieri ha ribadito che i sostegni non mancheranno. Oggi il presidente ucraino Zelensky interverrà in videoconferenza a Montecitorio, ma alcuni parlamentari hanno fatto sapere che usciranno dall’aula in segno di dissenso. Si alza intanto una polemica intorno ai legami di alcuni partiti con la figura politica di Vladimir Putin. Secondo il presidente dell’Istat Blangiardo il conflitto in Ucraina avrà un impatto negativo sul Pil di 0,7 punti. La Fondazione Gimbe lancia l’allarme sulla lentezza della campagna vaccinale nel raggiungere chi ancora non ha ricevuto somministrazioni. Ieri a Napoli si è tenuta la manifestazione in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Foto via Pixabay