Dal 29 gennaio al 1 febbraio in diversi luoghi del capoluogo della Provincia Granda si tiene la seconda edizione della manifestazione gratuita che ha l’obiettivo di portare la parola poetica tra le persone. Il titolo scelto quest’anno è Oltre
A Cuneo torna PoetiConi, festival diffuso dedicato alla poesia che vivrà il suo programma principale da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio 2026. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è organizzata dall’associazione Bottega di Storie e di Parole con la direzione artistica di Riccardo Meynardi. Dopo l’edizione 2025 dedicata all’abbraccio, quest’anno PoetiConi è intitolato “Oltre”. Perché questa scelta? In che modo PoetiConi inviterà il pubblico ad andare “oltre”? Ne abbiamo parlato in diretta a Café Bleu, sulle frequenze radio TV di RBE, insieme a Meynardi.
“L’ispirazione è leopardiana. La famosa siepe che ci separe dal vedere quello che c’è aldilà innescando la nostra immaginazione. PoetiConi 2026 vuole invitare il pubblico di andare oltre a quello che potrebbe essere fisicamente un ostacolo, per scoprire l’intorno, per metterci nei panni dell’altro”.
Nel podcast disponibile all’inizio di questo articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, con Meynardi dialoghiamo su alcuni temi che collegano la poesia all’attualità. Nell’intervista emerge ad esempio il ruolo odierno della parola poetica sui social media. Nel podcast e nel video che condividiamo qui sotto, insieme a Meynardi scopriamo il ruolo laboratoriale del festival e il suo appuntamento nella Casa Circondariale di Cuneo previsto lunedì 2 febbraio.



