Condividi su:

Repubblica Centrafricana, un punto di partenza che non nasconde rischi – Mauro Garofalo

Martedì 5 febbraio il governo della Repubblica Centrafricana ha raggiunto con 14 gruppi armati un accordo di pace, ponendo così fine ad una guerra civile che proseguiva da più di cinque anni, e che aveva causato migliaia di morti e centinaia di migliaia di sfollati.

Si è sempre molto sottolineata la matrice etnica di questo conflitto, ma la questione del controllo delle risorse ha avuto un ruolo fondamentale. Durante i negoziati si è molto discusso di risorse e della loro gestione: uno Stato unitario in grado di esercitare la propria autorità è in grado di garantire una buona redistribuzione, che permetterebbe una maggiore ricchezza per la popolazione.

Una guerra durata più di cinque anni ha fortemente incrinato il vivere collettivo nella Repubblica Centrafricana: sarà necessario un forte impegno per ristabilire un equilibrio tra fazioni sociali, etniche e culturali.

Alle trattative che hanno portato all’accordo ha partecipato anche Mauro Garofalo, responsabile delle relazioni internazionali della Comunità di Sant’Egidio, che fa il punto sui rischi e le speranze.

Ascolta l’intervista

Altri episodi

Pushing Back Responsibility: un nuovo rapporto sulle migrazioni in Europa

Il rapporto Pushing Back Responsibility fa luce sui respingimenti illegali di persone migranti ai confini dell'Unione Europea.... from Pushing Back Responsibility: un nuovo rapporto sulle migrazioni in Europa
11 min

Il Tigray torna indietro di decenni

Il conflitto nella regione etiope del Tigray ha superato la sua fase più acuta, ma le condizioni umanitarie sono in peggioramento. ... from Il Tigray torna indietro di decenni
13 min

Cosa succede lungo la rotta balcanica

Dopo l'incendio del 23 dicembre scorso al campo profughi di Lipa sembra che ben poco sia cambiato lungo la rotta balcanica.... from Cosa succede lungo la rotta balcanica
8 min

Il terzo lungo inverno dei migranti a Bihać

Le persone migranti devono affrontare per il terzo inverno consecutivo la situazione della rotta bosniaca, tra freddo e pochi interventi del governo.... from Il terzo lungo inverno dei migranti a Bihać
11 min

Arresti e condanne per il colpo di stato in Turchia

In Turchia proseguono arresti e condanne contro le opposizioni, e in particolare contro gli organizzatori del fallito colpo di stato del 2017.... from Arresti e condanne per il colpo di stato in Turchia
15 min

La chiusura delle indagini sull’omicidio di Giulio Regeni

La Procura di Roma ha chiuso le indagini sulla morte di Giulio Regeni, ma continua il silenzio da parte dell'Egitto.... from La chiusura delle indagini sull’omicidio di Giulio Regeni
8 min

Egitto contro Eipr

La scorsa domenica le autorità egiziane hanno arrestato alcuni membri dell'ong per i diritti umani Eipr, di cui fa parte Patrick Zaky.... from Egitto contro Eipr
7 min

La nuova edizione del Landmine Monitor

La 22° edizione del Landmine Monitor racconta l'evoluzione della mine action, tra limitazioni all'uso delle mine all'uso di ordigni non convenzionali.... from La nuova edizione del Landmine Monitor
11 min

Verso il trattato Onu contro le armi nucleari

Il 24 ottobre 50 Paesi dell'Onu hanno firmato un trattato per l'abolizione delle armi nucleari. All'appello mancano ancora alcune potenze.... from Verso il trattato Onu contro le armi nucleari
18 min

Un possibile cessate il fuoco in Libia

La firma di un cessate il fuoco rappresenta un punto di partenza importante per la risoluzione del conflitto in Libia. Un processo però ancora agli inizi.... from Un possibile cessate il fuoco in Libia
10 min