Fino all’8 marzo 2026 è aperto al pubblico il progetto espositivo dell’artista nata a Milano da genitori senegalesi sui temi dell’afrodiscendenza, del racconto del corpo femminile e del necessario dialogo con la natura
Al PAV, il Parco d’Arte Vivente di Torino, fino a domenica 8 marzo 2026 è aperta al pubblico la mostra “Dove le liane si intrecciano. Resistenze, alleanze, terre”, un progetto espositivo di Binta Diaw curato da Marco Scotini. Per approfondire le tematiche della mostra, a partire dal suo titolo, in diretta a Café Bleu sulle frequenze radio TV di RBE abbiamo incontrato Scotini.
“Dove le liane si intrecciano esprime al meglio il lavoro di Binta Diaw, ci riporta a un’evocazione di luoghi altri dai quali proviene l’artista. Nello stesso tempo si introduce sin dal titolo uno degli elementi essenziali del progetto. Si potrebbe dire non solo ‘Dove le liane si intrecciano’ ma anche ‘Come le liane si intrecciano’. Questo è specificato dal sottotitolo che richiama le resistenze, le alleanze e le terre. La liana ha bisogno di allearsi ad altre piante per svilupparsi. Ha bisogno di altro per crescere. C’è bisogno di qualcos’altro per vivere. Questo ci riporta alla procedura migratoria, diasporica, che contrassegna tutto il lavoro di Diaw. Nello stesso tempo, il termine ‘resistenze’ del sottotitolo fa riferimento a ciò che accompagna la diaspora, un processo che ha avuto facce orribili come lo schiavismo. Tutti questi elementi non sono solo evocati, sono concretamente presenti all’interno delle sale del PAV Torino. Trovo straordinario come Binta Diaw sia riuscita a costruire a suo modo un giardino sotto quello residente al piano superiore del PAV. Questo approdo del giardino in crescita è coerente con il museo”.
Nel podcast disponibile all’inizio dell’articolo, un contenuto che si può ascoltare anche su Spotify e su Spreaker, insieme a Scotini scopriamo altri aspetti che emergono da Dove le liane si intrecciano, a partire dai temi del femminismo, dell’afrodiscendenza e del dialogo necessario con l’elemento naturale. La mostra prevede un programma pubblico pensato per coinvolgere anche le scuole. Ulteriori informazioni su Dove le liane si intrecciano sono disponibili sul sito web del PAV Torino.
La mostra fa parte del programma dell’edizione 2026 di Black History Month Torino.



